PARERE  N.  117 del 24 giugno 2015

PREC  285/14/L
Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla società Due Esse  Costruzioni s.r.l. – “Lavori di risanamento conservativo dell’ex cinema  Vittoria e la sua trasformazione in auditorium” - Importo a base di gara euro 554.835,66  - S.A.: Comune di Castronuovo di Sicilia.
Criterio  del prezzo più basso – Procedimento di esclusione automatica delle offerte  anormalmente basse – validità della certificazione di qualità ISO9001.
Nell’ambito del procedimento per  l’esclusione automatica delle offerte anormalmente basse, correttamente la  stazione appaltante non procede ad arrotondamenti delle medie ottenute, ove la lex specialis di gara prescriva  espressamente che tali medie sono calcolate senza arrotondamenti secondo il  risultato matematico ottenuto.
Deve ritenersi in possesso dei requisiti  di partecipazione, il concorrente che alla data di scadenza per la  presentazione delle offerte abbia allegato ai documenti di gara, oltre alla  copia dell’attestazione SOA dell’impresa ausiliaria, riportante l’indicazione  del possesso del sistema di qualità scaduta, anche copia della nuova  certificazione di qualità in corso di validità.
Art. 86 e art. 40 del d.lgs. 163/2006

Il  Consiglio

VISTA  l’istanza di parere pervenuta  in data 26 agosto 2014, prot. n. 92189, presentata dalla società Due Esse  Costruzioni s.r.l., seconda classificata nella procedura aperta per l’affidamento dei  lavori di risanamento conservativo dell’ex Cinema Vittoria e la sua  trasformazione in Auditorium, indetta dal Comune di Castronovo di Sicilia con  bando pubblicato in GURS del 27 dicembre 2013 ed aggiudicata in via definitiva,  in data 5 giugno 2014, all’impresa Di Nica Costruzioni s.r.l., con un ribasso  del 32,4653% sull’importo a base di gara;
VISTI i  motivi di richiesta parere, formulati in ordine (1) all’individuazione  dell’offerta aggiudicataria, ritenuta da escludere ai sensi dell’art. 19, comma  6, L.R. 12/2011, in quanto coincidente con la soglia di anomalia individuata ai  sensi dell’art. 86 del d.lgs. 163/2006 e (2) in ordine alla certificazione di  qualità, inserita nell’attestato di qualificazione prodotto dall’impresa  ausiliaria dell’aggiudicataria, non in corso di validità al momento della  presentazione dell’offerta;
VISTO l’avvio  dell’istruttoria avvenuto in data 5 dicembre 2014, con nota prot. n. 138386;
VISTA  la  memoria inoltrata in data 17 novembre 2014, prot. n. 128211, dalla società Due  Esse Costruzioni s.r.l., la quale sostiene la genericità e l’incertezza degli  elementi del contratto di avvalimento, non riferito alla specifica categoria di  qualificazione e classifica richieste nel bando, nonché la produzione di un attestato  di qualificazione da parte dell’impresa ausiliaria, riferito a certificazione  di qualità scaduta in data 23 dicembre 2013, dunque non in corso di validità al  momento di presentazione delle offerte (27 gennaio 2014);
VISTA la  memoria trasmessa dall’impresa aggiudicataria Di Nica Costruzioni s.r.l., in  data 15 dicembre 2014, prot. n. 141144, nella quale si afferma la correttezza  del procedimento di gara, in relazione alla formulazione della soglia di  anomalia, individuata in conformità alle previsioni del disciplinare; si  afferma altresì che l’impresa ausiliaria (Russo Edil Restauri) è in possesso di  certificazione di qualità con scadenza 22 dicembre 2016, prodotta in gara; che  la stazione appaltante non avrebbe potuto escluderla ove fossero sorti dubbi  sul tale documento, dovendo agire nel rispetto delle previsioni dell’art. 46  del Codice; infine che il bando prevede, quale requisito di partecipazione, il  possesso di attestazione di qualificazione nella categoria OG2, classifica II,  per la quale non è comunque previsto l’obbligo della certificazione di qualità;
VISTA infine, la memoria prodotta dal  Comune di Castronuovo di Sicilia in data 16 dicembre 2014,  prot. n. 142246, nella quale si evidenzia la  regolarità della procedura di gara, posto che la soglia di anomalia,  individuata all’esito del procedimento di esclusione automatica delle offerte  anormalmente basse, è pari a 32,4654103448276%, mentre l’offerta  dell’aggiudicatario è pari a 32,4654%, dunque inferiore alla predetta soglia di  anomalia; che il disciplinare di gara prevede che le medie sono calcolate senza  arrotondamenti secondo il risultato matematico; che la certificazione di  qualità dell’impresa ausiliaria prodotta in gara, pur non necessaria ai fini  della partecipazione alla stessa in relazione all’importo della categoria  richiesta dal bando, è in corso di validità, riportando come scadenza la data  del 22 dicembre 2016;
RILEVATO    che sulla questione può decidersi ai  sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento  delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del d.lgs. 163/2006;
CONSIDERATO, con riferimento alla prima eccezione  della richiedente Due Esse Costruzioni s.r.l., che il disciplinare di gara (sez.  procedura di aggiudicazione) prevede espressamente che “ai sensi dell’art. 19,  comma 6, L.R. n. 12/2011, la Commissione di gara procederà all’esclusione  automatica dalla gara delle offerte che presentano un ribasso pari o superiore  alla soglia di anomalia (…). Le medie sono calcolate senza arrotondamenti  secondo il risultato matematico ottenuto”; che il ribasso offerto  dall’aggiudicatario (32,4654%) deve quindi correttamente ritenersi  inferiore alla soglia di anomalia individuata all’esito del procedimento di  esclusione automatica delle offerte anormalmente basse, pari al  32,4654103448276%; che l’Autorità, con pareri n. 136/2012 e n. 153/2008, ha  evidenziato la necessità che nei bandi di gara sia contenuta una specifica  disciplina sulle modalità di calcolo delle medie, indicando i decimali da  prendere in considerazione e le modalità di arrotondamento;
RILEVATO   con riferimento alla seconda eccezione della  richiedente che, come dichiarato dalla SA, l’impresa ausiliaria Russi Edil  Restauro ha prodotto in gara la certificazione ISO 9001 con scadenza 22  dicembre 2016 ed emessa in data 17 dicembre 2013 (copia della quale trasmessa a  questa Autorità), dunque in corso di validità al momento di presentazione  dell’offerta (termine fissato per il 27 gennaio 2014); che, come affermato  dall’Autorità con deliberazione n. 270/2007, il concorrente che alla data di scadenza per la  presentazione delle offerte abbia allegato ai documenti di gara oltre alla  copia dell’attestazione SOA riportante l’indicazione del possesso del sistema  di qualità scaduta, anche copia conforme della nuova certificazione di qualità  in corso di validità, l’impresa ha adempiuto all’onere di diligenza prescritto  dall’Autorità con la determinazione n. 29/2002, posto che la presentazione in  gara del nuovo certificato di qualità deve essere interpretato, al là di una  posizione di mero formalismo, come attestante e dimostrativo dell’effettivo  possesso del sistema di qualità;
CONSIDERATO che il bando di gara richiede, come  categoria prevalente, la OG2, classifica II; che il contratto di avvalimento,  contrariamente a quanto eccepito dall’impresa richiedente, indica  espressamente, tra le premesse, la categoria OG2, classifica IV, quale requisito  oggetto di avvalimento, prevendendo altresì, all’art.1, che l’impresa  ausiliaria accetta con il contratto e si obbliga in solido all’impresa  concorrente nei confronti della SA in relazione alle prestazioni da rendere  oggetto del contratto d’appalto; che quindi non appare fondata l’eccezione  dell’impresa richiedente in ordine alla genericità e all’incertezza di  tali elementi del contratto di avvalimento;

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in motivazione, conforme alla normativa di settore l’operato  della stazione appaltante.

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 14 luglio 2015

Il  segretario Maria Esposito

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