PARERE  N.  120 del 1 luglio 2015

PREC  279/14/L
Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla costituenda ATI Sistec  S.r.l./Ilvea Building S.r.l./ETT Elettro Tecnica Tranese s.n.c. – Procedura  aperta per l’affidamento di lavori necessari per la realizzazione del sistema  di videosorveglianza esteso all’intera area demaniale relativa alla città  antica di Pompei. Importo a base di gara euro: 2.616.464,14. S.A.:  Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabbia.  Categorie e classifiche di qualificazione: OS 19, classifica IV, per un importo  di euro 1.665.526,90; OG 2, classifica III, per un importo di euro 933.971,34.
Qualificazione  SOA e categorie – ATI orizzontale e incremento del quinto.
Nel caso di ATI orizzontale, il  beneficio dell’incremento del quinto della classifica è applicabile alla mandataria  soltanto se la classifica da questa posseduta è almeno pari al 40% dell’importo  complessivo dell’appalto.
Art. 61, comma 2 d.p.r. n. 207/2010; art. 92, comma 2  d.p.r. n. 207/2010.

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n. 88108  del 5.8.2014 presentata dalla costituenda ATI Sistec S.r.l./Ilvea Building S.r.l./ETT Elettro Tecnica  Tranese s.n.c. relativamente alla procedura aperta per l’affidamento di lavori  necessari per la realizzazione del sistema di videosorveglianza esteso all’intera  area demaniale relativa alla città antica di Pompei, indetta dalla  Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabbia;
VISTO in particolare, il quesito  sollevato in ordine alla presunta illegittima esclusione disposta a  proprio carico in quanto parzialmente carente  del requisito di qualificazione OS 19, classifica IV e per l’impossibilità di  usufruire dell’incremento del quinto dell’attestazione in possesso del RTI  orizzontale formato dalla Capogruppo Sistec S.r.l. e dalla mandante ETT Elettro  Tecnica Tranese s.n.c. Il richiesto requisito di qualificazione in OG 2,  classifica III risulta essere interamente soddisfatto mediante attestazione SOA  della mandante Ilvea Building S.r.l., qualificata in classifica V;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 28.11.2014 e successivamente integrato con nota del 28.1.2015;
VISTA la memoria inoltrata dalla stazione  appaltante in data 24.12.2014 con le quali ribadisce la correttezza del proprio  operato;
VISTA la nota prodotta in data 5.2.2015  dall’aggiudicataria società Metoda S.p.A.;
RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del d.lgs.  163/2006;
CONSIDERATO in generale che l’art. 61, comma 2  del d.p.r. 207/2010 prevede: «La qualificazione in una categoria abilita  l’impresa a partecipare alle gare e a eseguire i lavori nei limiti della  propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o  consorziate la medesima disposizione si applica con riferimento a ciascuna  impresa raggruppata o consorziata, a condizione che essa sia qualificata per  una classifica pari ad almeno un quinto dell’importo a base di gara; nel caso  di imprese raggruppate o consorziate la disposizione non si applica alla  mandataria ai fini del conseguimento del requisito minimo di cui all’art. 92,  comma 2.»;
TENUTO CONTO che  la mandataria Sistec S.r.l. risulta essere in possesso di propria  qualificazione SOA nella categoria OS 19, classifica III (fino all’importo pari  a euro 1.033.000,00) mentre la mandante ETT Elettrotecnica Tranese s.n.c. in  possesso di attestazione SOA in OS 19, classifica II (fino all’importo pari a  euro: 516.000,00), nonché la mandante Ilvea Building S.r.l. in possesso di  attestazione SOA per la restante categoria OG 2, classifica V. Sulla scorta di  tali condizioni e in applicazione a quanto previsto ai sensi dell’art. 61,  comma 2 d.p.r. sopra richiamato, il concorrente raggruppamento ha ritenuto di  poter soddisfare totalmente il requisito di qualificazione richiesto dalla lex specialis nella categoria prevalente  OS 19, classifica IV, potendo usufruire la mandataria Sistec S.r.l. del  beneficio dell’incremento del quinto relativo alla categoria OS 19 classifica  III;
TENUTO CONTO  che in ordine ai profili di doglianza sollevati la stazione appaltante ritiene  che in  applicazione dell’art. 61, comma  2 d.p.r. n. 207/2010 ciascuna impresa facente parte del raggruppamento o  consorzio, al fine di usufruire del beneficio dell’incremento del quinto, debba  essere qualificata per una classifica pari ad almeno il 20% dell’importo dei  lavori  a base di gara. Nel caso di  specie, risulta che per la mandante ETT Elettrotecnica Tranese s.n.c. non  sussista tale condizione in quanto l’importo della classifica II da essa  posseduta nella categoria OS 19, corrisponde al 19,85% dell’importo dei lavori  posti a base di gara;
CONSIDERATO  che sul punto controverso la costituenda ATI istante ritiene invece che sulla  base della qualificazione della sola mandataria Sistec S.r.l. in OS 19,  classifica III incrementata di un quinto, unitamente alla classifica II sempre  nella categoria OS 19 in possesso della mandante ETT Elettrotecnica Tranese  s.n.c., sia ampiamente soddisfatto il requisito di qualificazione richiesto nella  suddetta categoria dalla lex specilis di gara;
RILEVATO in generale che, secondo la  corretta interpretazione e applicazione dell’art. 61, comma 2 d.p.r. 207/2010  deve intendersi che qualora ogni impresa facente parte del raggruppamento o  consorzio intenda usufruire del beneficio dell’incremento del quinto in aumento  per la qualificazione nella propria categoria, la stessa deve essere qualificata  per una classifica pari ad almeno il 20% dell’importo dei lavori a base di gara;
RITENUTO che, nel caso di specie,  solamente la Sistec S.r.l. ha scelto di fare ricorso al suddetto beneficio,  coerentemente con l’interpretazione corretta della norma in questione; tuttavia  si evidenzia in capo alla stessa mandataria in concreto l’impossibilità di  poter applicare quanto previsto dall’art. 61, comma 2 d.p.r. 207/2010. Infatti,  secondo quanto affermato e ribadito dall’Autorità già con Deliberazione n. 75  del 6.3.2007, l’incremento del quinto della classifica è applicabile alla  mandataria soltanto se la classifica da questa posseduta è almeno pari al 40%  dell’importo complessivo dell’appalto. Nel caso in esame, dall’analisi della  documentazione prodotta in atti, risulta che la qualificazione SOA nella  categoria OS 19, classifica III (fino all’importo pari a euro 1.033.000,00)  posseduta dalla mandataria Sistec s.r.l. non copre il 40% dell’importo  complessivo a base di gara che risulta essere quantificato in euro  1.046.585,656;

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in motivazione che l’esclusione della costituenda ATI istante  dovesse essere disposta non ricorrendo in capo alla mandataria Sistec s.r.l. la  condizione per poter beneficiare dell’incremento del quinto della classifica  posseduta in quanto la stessa (OS 19, classifica III) copre fino all’importo  pari a euro 1.033.000,00 e non raggiunge il 40% dell’importo complessivo  dell’appalto.

Raffaele Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 14 luglio 2015
Il  segretario Maria Esposito

Documento  pdf