PARERE N.  122 del 15 Luglio 2015

PREC 66/15/L
Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle  controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del d.lgs. 12 aprile 2006 n.  163 presentata dal Comune di Ales – “Programma  di edilizia per la locazione a canone sociale – delib. G.R. n. 71/32 del 16  dicembre 2008 - delib. G.R. n. 55/7 del 16 dicembre 2009 – Realizzazione di  alloggi a canone sociale” - Importo a base di gara: euro 1.185.096,50 –  S.A.: Comune di Ales
Contratti pubblici lavori  - Costi per la sicurezza aziendali – Offerta economica – Esclusione.
Nei contratti pubblici relativi a  lavori, spetta al concorrente indicare nell’offerta economica i costi di  sicurezza aziendali, pena l’esclusione dell’offerta anche se non previsto nel  bando di gara.
Articolo 87, comma 4,  d.lgs. 163/2006.                                                      

Il  Consiglio
VISTA l’istanza di parere, prot. n. 104247 del 25 settembre  2014, con la quale il Comune di Ales ha rappresentato di aver aggiudicato, in  data 2 luglio 2014, la procedura di gara in epigrafe alla società Fumo Srl e  che, successivamente, la ditta Asfalt CCP SpA aveva contestato l’intervenuta  aggiudicazione in quanto, da un lato, il contratto di avvalimento presentato  tra la Fumo Srl e la ditta Appalti Lima Srl, in violazione dell’articolo 49 del  d.lgs.n. 163/2006, era eccessivamente generico, dall’altro, l’offerta  presentata era priva degli oneri di sicurezza aziendali e, dall’altro ancora, nell’ambito  del procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, erano state presentate  giustificazioni tali da modificare, di fatto, l’offerta stessa;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 10 marzo  2015;
VISTA la documentazione prodotta in atti  e, in particolare, le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che la questione giuridica controversa  prospettata dall’istante può essere decisa ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’articolo 6, comma 7, lettera n) del  d.lgs. n. 163/2006;
RITENUTO che, tra i diversi profili di contestazione  sollevati, quello dirimente attiene alla presentazione di un’offerta priva  dell’indicazione degli oneri di sicurezza aziendali;
CONSIDERATO che su tale questione l’Adunanza Plenaria del Consiglio di  Stato, con sentenza n. 3 del 20 marzo 2015, ha fornito la soluzione  interpretativa in ordine all’estensione dell’articolo 87, comma 4, d.lgs.  163/2006 anche ai contratti pubblici relativi a lavori, precisando, altresì,  che spetta al concorrente indicare nell’offerta economica i costi di sicurezza  aziendali, pena l’esclusione dell’offerta, in quanto, ai sensi dell’articolo  46, comma 1-bis, l’omessa specificazione dei costi di sicurezza interni  configura un’ipotesi di mancato adempimento delle prescrizioni previste dal  Codice, idoneo a determinare incertezza assoluta sul contenuto dell’offerta per  difetto d un suo elemento essenziale e comporta perciò, anche se non  espressamente previsto nella lex  specialis, l’esclusione dalla procedura, non sanabile mediante il soccorso  istruttorio;
CONSIDERATO, altresì, che questa Autorità si è già espressa  in tal senso nei pareri n. 67, 71 e 72  del 6 maggio 2015;
RITENUTO, altresì, che tale motivo di illegittimità sia assorbente  rispetto agli altri oggetto di contestazione nella presente controversia;

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che il  provvedimento di aggiudicazione disposto sia illegittimo in quanto la società  Fumo Srl ha presentato un’offerta  priva dell’indicazione degli oneri per la sicurezza aziendali.

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio  in data 22 luglio

Il Segretario Maria Esposito

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