PARERE N. 133 DEL 29 luglio 2015

PREC 33/15/S

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 presentata del RTI costituendo Arch. Zompì, Arch. Mannino, Ing. Agamennone, Arch. Cossu, Arch. D’Agostino - “Lavori di costruzione di un fabbricato per la nuova palestra al servizio Comprensivo Don Carlo Frigo – Gara informale per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria –  Importo a base di gara: euro 94.413,45 – S.A.: Comune di Cogollo del Cengio
Offerte anomale – giustificazioni – valutazione tecnico discrezionale della stazione appaltante sulla congruità, serietà e realizzabilità dell’offerta nel suo complesso – sindacato da parte dell’Autorità o del giudice amministrativo solo per manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza.
In relazione al procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, atto a valutare la congruità, serietà e affidabilità dell’offerta nel suo complesso, è costante l’orientamento che riconosce alla stazione appaltante un giudizio tecnico sulla congruità, serietà e realizzabilità dell’offerta, mediante un sindacato tecnico-discrezionale che deve in ogni caso essere improntato a criteri di ragionevolezza, logicità e proporzionalità e che è suscettibile di una valutazione, da parte dell’Autorità o del giudice amministrativo, esclusivamente per manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza, onde scongiurare il rischio di un effetto sostitutivo dell’amministrazione
Articolo 86, d.lgs. 163/2006                                                          

Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere, prot. n. 101617 del 19 settembre 2014, con la quale il RTI costituendo, composto da Arch. Zompì, Arch. Mannino, Ing. Agamennone, Arch. Cossu, Arch. D’Agostino, ha contestato l’intervenuta aggiudicazione del contratto in epigrafe al RTP Delta, sostenendone l’illegittimità a causa della inaccettabilità delle giustificazioni all’offerta presentate dal raggruppamento aggiudicatario. In particolare, come si evince dai verbali di gara, il RTP Delta avrebbe giustificato il ribasso del 57.633% presentato, con la circostanza che alcuni componenti del raggruppamento erano stati redattori del progetto preliminare posto a base di gara e che gli stessi avevano già avuto esperienza di opere di analoghe caratteristiche e funzioni;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 3 febbraio 2015;
VISTA la documentazione in atti e, in particolare, le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che la questione giuridica controversa prospettata dall’istante può essere decisa ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006;
CONSIDERATO che, in esito alle giustificazioni presentate dal RTP Delta, la stazione appaltante ha ritenuto le stesse idonee a giustificare il ribasso offerto, in quanto alcuni dei tecnici del raggruppamento avevano redatto per il Comune il progetto preliminare posto a base di gara e gli stessi avevano altresì realizzato, negli anni 2011-2012, una palestra scolastica nel comune di Porto Tolle di analoghe caratteristiche; circostanze queste, che, comportando per il RTP aggiudicatario il possesso degli elaborati progettuali, architettonici e strutturali, dei progetti esecutivi degli impianti meccanici ed elettrici, secondo la stazione appaltante, potevano costituire un oggettivo vantaggio per il concorrente, tale da rendere possibile la realizzazione di una consistente economia del carico progettuale, con conseguente riduzione dei costi nella redazione del progetto definitivo ed esecutivo, nello specifico per quanto riguarda i particolari costruttivi e la definizione funzionale dell’opera stessa;
CONSIDERATO, altresì, che la stazione appaltante ha inoltre rilevato che il RTP Delta aveva dimostrato che l’importo per le ore previste per l’effettuazione della prestazione professionale, con il personale adibito allo svolgimento della prestazione e l’impiego medio dello stesso, è superiore ai minimi contrattuali del CCNL in vigore;
CONSIDERATO che, in relazione al procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, atto a valutare la congruità, serietà e affidabilità dell’offerta nel suo complesso, è costante l’orientamento che riconosce alla stazione appaltante un giudizio tecnico sulla congruità, serietà e realizzabilità dell’offerta, mediante un sindacato tecnico-discrezionale, che deve in ogni caso essere improntato a criteri di ragionevolezza, logicità e proporzionalità e che è suscettibile di una valutazione, da parte dell’Autorità o del giudice amministrativo, esclusivamente per manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza, onde scongiurare il rischio di un effetto sostitutivo nell’esercizio del potere di valutazione delle giustificazioni dell’amministrazione (ex multis, ANAC, parere n. 98 del 5 giugno 2013; Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 3137 del 23 giugno 2015);
RITENUTO che, nel caso di specie, l’iter logico-giuridico seguito dall’amministrazione per la valutazione della congruità dell’offerta non sia viziato da erroneità, illogicità o irragionevolezza;

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che il provvedimento di aggiudicazione disposto nei confronti del RTP Delta, per i profili oggetto di contestazione attinenti, nello specifico, alla valutazione di congruità dell’offerta e delle relative giustificazioni effettuata dal Comune di Cogollo del Cengio, sia conforme all’ordinamento e non costituisca violazione dei principi di ragionevolezza, logicità e proporzionalità.

Raffaele Cantone
Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 4 agosto 2015

Il Segretario Rosetta Greco

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