PARERE N. 163 DEL 7 ottobre 2015

PREC 13/15/L

OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata da Comune di Sant’Arsenio  – Procedura di gara aperta per l’affidamento del contratto di lavori di completamento, riqualificazione ed arredo urbano delle ville comunali - II lotto funzionale - Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa - Importo a base d’asta: euro 1.420.300,00 - S.A.: Comune di Sant’Arsenio (SA)
Offerta a tempo – Errore materiale riconoscibile
Si ritiene legittimo l’operato della commissione di gara che, verificata la sussistenza di un errore materiale facilmente riconoscibile nell’offerta tempo riportante un ribasso eccessivo ed erroneo rispetto al numero dei giorni indicati in cifre, interpreti l’offerta tempo tenendo conto dei giorni indicati in cifre nel modulo dell’offerta presentato dal concorrente e confermato nel cronoprogramma lavori.
Artt. 1363 c.c. e 1366 c.c.

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 98833 del 15.09.2014 presentata da Comune di Sant’Arsenio nell’ambito della procedura aperta per l’affidamento dei lavori di completamento, riqualificazione ed arredo urbano delle ville comunali II lotto funzionale, con la quale è stato richiesto all’Autorità di esprimere parere in ordine alla legittimità dell’operato della commissione di gara che ha ritenuto di non escludere l’aggiudicatario provvisorio Impresa Di Costruzioni Generali Geo-Cantieri del geom. Leo Luigi, che avrebbe presentato l’offerta tempo indicando un erroneo ribasso in percentuali dei giorni offerti per l’esecuzione dei lavori in contrasto con l’indicato numero in cifre presente nel modulo dell’offerta tempo e nell’allegato cronoprogramma lavori allegato;
VISTO il modulo dell’offerta tempo presentato con il quale la ditta risulta avere dichiarato di «offrire per l’esecuzione dei lavori una RIDUZIONE DI N° 339 GIORNI (trecentotrentanove) da applicarsi al tempo fissato per l’esecuzione dei lavori pari a 425 giorni naturali e consecutivi corrispondente ad una riduzione in termini percentuali pari a 202,00% (lettere duecentoduepercento) e quindi di eseguire i lavori di appalto (inclusivi delle opere di miglioria offerte) nel tempo complessivo di giorni 86 (ottantasei) naturali e consecutivi decorrenti al verbale di consegna dei lavori»;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 4.02.2015;
RILEVATO che sulla questione può decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
CONSIDERATO che, relativamente all’offerta presentata, sussiste un errore facilmente riconoscibile essendo stato indicato un ribasso (202,00%) eccessivo e non coerente rispetto ai giorni offerti in cifre nel modulo dell’offerta tempo e nell’allegato cronoprogramma, il ribasso corretto risultando essere pari a 79,76%;
CONSIDERATA la natura negoziale dell’offerta presentata, incluso l’allegato cronoprogramma, e la sussistenza di un mero errore materiale facilmente riconoscibile da parte della commissione di gara che doveva comportare un’interpretazione dell’offerta presentata secondo buona fede ai sensi degli artt. 1363 c.c. e 1366 c.c. (parere ANAC n. 112 del 17 giugno 2015; Cons. Stato, sez. III, 27.03.2014, n. 1487);
Tanto ritenuto e considerato,
il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che sia legittimo l’operato della commissione di gara che, verificata la sussistenza di un errore materiale facilmente riconoscibile nell’offerta tempo riportante un ribasso eccessivo ed erroneo rispetto al numero dei giorni indicati in cifre, interpreti l’offerta tempo tenendo conto dei giorni indicati in cifre nel modulo dell’offerta presentato dal concorrente e confermato nel cronoprogramma lavori.

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 15 ottobre 2015
Il Segretario Maria Esposito

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