DELIBERA  N. 8 DEL 7- 8 gennaio 2016

PARERE DI PRECONTEZIOSO

Oggetto: Istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Martina 2000 Società Coop.  Sociale a.r.l. tipo “A” – Procedura aperta per l’affidamento del servizio di  assistenza domiciliare socio-assistenziale – S.A.D. – piano sociale di zona,  ambito Martina Franca/Crispiano. Importo a base di gara euro: 566.499,84. S.A.:  Comune di Martina Franca (TA).
PREC  97/15/S

Offerta  economicamente più vantaggiosa. Criteri di valutazione dell’offerta.
Quando per l'aggiudicazione della gara  sia stato prescelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la  scelta del peso da attribuire a ciascun criterio di valutazione dell’offerta è  rimessa, caso per caso, alla stazione appaltante, in relazione alle peculiarità  specifiche dell’appalto e, dunque, all’importanza che, nella specifica ipotesi,  hanno il fattore prezzo e i contenuti qualitativi. È rimessa alla discrezionalità tecnica  della Commissione aggiudicatrice la valutazione e l’attribuzione del relativo  punteggio all’offerta presentata dai concorrenti.
Art.  83 d.lgs. 163/2006.
Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n. 20641  del 24.2.2015 presentata dalla Martina 2000 Società Coop. Sociale a.r.l. tipo “A” relativamente alla  procedura aperta per l’affidamento del servizio di assistenza domiciliare  socio-assistenziale – S.A.D. – piano sociale di zona, ambito Martina  Franca/Crispiano, indetta dal Comune di Martina Franca (TA);
VISTA in particolare, la criticità sollevata  da parte istante circa la mancata corrispondenza tra quanto dichiarato dal  concorrente Consorzio Privatassistenza, in ordine alla presenza di sedi  operative nell’ambito territoriale di riferimento e relativa visura camerale,  dalla quale non risultano attivate le sedi operative indicate;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 22.4.2015;
VISTA la comunicazione inoltrata dalla  stazione appaltante con la quale rappresenta l’avvenuta aggiudicazione  definitiva alla data del 17.3.2015 in favore del Consorzio Privatassistenza;
VISTE le considerazioni svolte dal controinteressato  Consorzio Privatassistenza con le quali evidenzia che il disciplinare di gara, con  riferimento alle caratteristiche e qualità del servizio (CSA pag. 18) ha  richiesto ai concorrenti di dichiarare, tra l’altro, la dotazione strumentale  per l’esecuzione del servizio di cui l’impresa dispone. Altresì, evidenzia che la  presenza delle suddette sedi operative è valutata dalla stazione appaltante,  quale sub-criterio (punti 5), nell’ambito del criterio di “Qualità  organizzativa dell’impresa” – max punti 30/70. Precisa, inoltre che, sulla  scorta di siffatte prescrizioni, il Consorzio ha formulato la propria offerta  ivi includendo la dichiarazione di disponibilità, in caso di aggiudicazione, delle  due sedi operative, più precisamente in Martina Franca e a Crispiano, non  essendo richiesto che le stesse risultassero dalla relativa certificazione  camerale;
RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del d.lgs.  163/2006;
TENUTO  CONTO preliminarmente che, in generale, in tema di bandi di gara e limitazioni  di carattere territoriale, l’Autorità si è espressa con Comunicato del  Presidente del 20 ottobre 2010, precisando che ”I bandi di gara non possono stabilire  limitazioni di carattere territoriale ai fini della partecipazioni a gare  pubbliche e dell’esecuzione dei relativi contratti, quali disposizioni in grado  di favorire gli operatori economici locali e di determinare effetti  discriminatori nei confronti dei concorrenti non localizzati nel territorio;
CONSIDERATO  quanto sul punto affermato dall’Autorità che: “I criteri di valutazione dell’offerta, così come i  requisiti di partecipazione alla gara, che privilegiano direttamente o  indirettamente le imprese locali, si pongono in violazione dei principi  comunitari in tema di concorrenza e parità di trattamento, nonché di libera  circolazione, salvo il limite della logicità e della ragionevolezza, ossia  della loro pertinenza e congruità a fronte dello scopo perseguito”  (cfr. parere n. 116 del 22.10.2009, n. 251 del 10.12.2008, n. 102 del  21.5.2014);
CONSIDERATO  inoltre quanto precisato dall’Autorità in ordine all’eventuale condizione di  esecuzione richiesta dalla stazione appaltante che chieda al concorrente  ammesso la disponibilità di una sede operativa stabilmente funzionante nel  territorio del comune o della provincia di riferimento, o l’impegno a  costituirla entro un certo termine, ritenendo che tale disposizione non ponga  alcun sbarramento alla partecipazione alla gara e possa ragionevolmente  ritenersi utile per l’amministrazione procedente e pertanto legittima (cfr.  parere n. 102 del 21.5.2014);
RILEVATO  che nel caso di specie, il Comune di Martina Franca non ha richiesto quale  requisito di partecipazione per le imprese concorrenti l’esistenza delle due  sedi operative, ma individua la presenza delle stesse tra gli elementi da  considerare eventualmente in sede di valutazione, ai fini dell’attribuzione del  relativo punteggio riferibile alla qualità organizzativa dell’impresa;
RILEVATO  che, anche se in disparte ogni considerazione circa la rispondenza o meno dell’individuato  criterio selettivo ad una particolare esigenza sociale, economica, funzionale  quali ragioni per derogare ai principi di libera concorrenza, parità di  trattamento, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità, occorre  comunque valutare in concreto la sussistenza per l’odierno aggiudicatario consorzio  della presenza delle due sedi operative al momento della valutazione della  propria offerta;
PRESO  ATTO che dai documenti versati in atti risulta che il Consorzio  Privitassistenza abbia prodotto in sede di offerta due dichiarazioni di impegno  rese dalla Misericordia di Crispiano – Servizio Ambulanza (del 4.4.2014) e  dello Studio Aziendale Palazzo di Martina Franca (del 2.4.2014) circa la  disponibilità dei rispettivi locali quali sedi di appoggio per le attività  progettuali in caso di approvazione del progetto presentato dal suddetto  Consorzio alla procedura de qua;
CONSIDERATO  che le suddette dichiarazioni risultano quindi acquisite in data antecedente il  termine di presentazione delle offerte fissato all’11.4.2014 come peraltro evidenziato  dal Consorzio stesso nella propria memoria e confermato anche dalla stazione  appaltante nella nota del 28.1.2015 di comunicazione dell’esito del  procedimento finalizzato all’eventuale annullamento in autotutela  dell’aggiudicazione disposta, procedimento concluso con la conferma  dell’aggiudicazione in favore del Consorzio Privatassistenza;
RILEVATO  che la commissione di gara risulta aver valutato le offerte tecniche dei concorrenti  secondo quanto previsto nella lex specialis così come definita dalla stazione appaltante e che quest’ultima abbia ritenuto,  in esito al procedimento di verifica in autotutela che l’offerta presentata dal  Consorzio Privatassistenza fosse conforme alle prescrizioni ivi contenute,

Il Consiglio

ritiene che, nei limiti di cui in  motivazione, quando  per l'aggiudicazione della gara sia stato prescelto il criterio dell’offerta  economicamente più vantaggiosa, la scelta del peso da attribuire a ciascun  criterio di valutazione dell’offerta è rimessa, caso per caso, alla stazione  appaltante, in relazione alle peculiarità specifiche dell’appalto e, dunque,  all’importanza che, nella specifica ipotesi, hanno il fattore prezzo e i contenuti  qualitativi. È rimessa  alla discrezionalità tecnica della Commissione aggiudicatrice la valutazione e  l’attribuzione del relativo punteggio all’offerta presentata dai concorrenti.

Raffaele Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 14 gennaio 2016
Il  segretario Maria Esposito

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