DELIBERA N. 581 DEL 18 maggio 2016

OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da Gila S.r.l./Ministero della Difesa III Reparto genio A.M. Procedura in economia per l’affidamento di un appalto di forniture di inerti. Importo a base di gara: 364.400,00 Euro. Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso.
PREC 11/16/F
Dimostrazione requisiti economico finanziari-. Triennio di riferimento. Avvalimento.
Non può ritenersi illegittima l’ammissione alla procedura di gara di un’impresa che abbia dimostrato i requisiti economico finanziari richiesti avvalendosi dei dati relativi al fatturato dell’ausiliaria relativi all’ultimo anno precedente la data di pubblicazione del bando il cui bilancio di esercizio sia chiuso ma non ancora approvato.
Art. 41 e 49 D.lgs. 163/2006 e 88 DPR 207/2010;

Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere, prot. n. 136384 del 22 ottobre 2015, con cui la Gila S.r.l, seconda classificata nella procedura in oggetto, chiedeva la revoca dell’aggiudicazione provvisoria in favore dell’impresa Capizzello Nunzio che avrebbe dovuto essere esclusa per carenza dei requisiti. Sosteneva in particolare che la dimostrazione dei requisiti di capacità economico finanziaria fossero strati dimostrati allegando documentazione inerente gli anni 2011-12-13 piuttosto che inerente il triennio immediatamente antecedente la data di pubblicazione del bando in cui è ricompreso l’anno 2014 e tramite avvalimento dei requisiti speciali prestati da un’ausiliaria che aveva anch’essa prodotto documentazione risalente al triennio 2011- 2013;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 16 febbraio 2016;
VISTA la documentazione in atti e, in particolare, le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che le questioni giuridiche controverse prospettate dagli istanti possono essere decise ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006;
RILEVATO che la società Gila S.r.l. con l’ offerta ha presentato la documentazione per la dimostrazione dei requisiti di capacità economico finanziaria relativa al triennio 2011-2013, a fronte del bando pubblicato in data 30 giugno 2015 e ha sostenuto che per l’anno 2014 il bilancio di esercizio non fosse ancora fiscalmente chiuso;
RILEVATO che la stessa ha poi documentato il raggiungimento dei requisiti economico finanziari richiesti dal bando di gara tramite prestito di ausiliaria che, ai sensi dell’art. 49 del Codice ha fornito dati relativi anche al triennio 2012-2014;
CONSIDERATO che l’art. 88 comma 5 del Regolamento prevede che per la dimostrazione dei requisiti speciali di cui all’art. 79, l’impresa concorrente può far ricorso ai requisiti prestati dall’ausiliaria;
CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 41 comma 1 lett. c), la dichiarazione concernente il fatturato globale d'impresa e l'importo relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara sono quelli realizzati negli ultimi tre esercizi e che secondo l’interpretazione data dall’Autorità l’ambito temporale entro cui considerare maturati i predetti requisiti è individuabile procedendo a ritroso dalla data di pubblicazione del bando;
CONSIDERATO che l’art. 41 D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, mostra un evidente riferimento alla nozione di “esercizio”, inteso come periodo amministrativo di durata ordinariamente annuale, coincidente con l’anno solare (vd. ex multis parere di prec Anac n. 201 del 18.12.2013).
RITENUTO quindi che sia possibile che i dati relativi all’esercizio finanziario appena concluso non fossero completi per  alcuni dei partecipanti alla gara e per questo, le imprese avrebbero ben potuto allegare la documentazione di un anno ulteriore rispetto al triennio precedente (vd. parere di prec. Anac n.209 del 2011);
RILEVATO che la stazione appaltante ha ritenuto il contenuto delle dichiarazioni rese in relazione all’avvalimento dei requisiti speciali dell’aggiudicataria soddisfacente per dimostrare l’effettività del prestito;

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della stazione appaltante conforme alla disciplina normativa di settore.

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 25 maggio 2016
Il Segretario Maria Esposito

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