DELIBERA N. 584 DEL 18 maggio 2016

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla ditta Luigi Catalano – procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di gestione di aree di sosta a pagamento e fornitura di parcometri, attrezzature gestionali e la relativa segnaletica stradale e con servizio di accertamento di violazioni alla sosta negli stalli blu e nelle zone adiacenti a quelli a pagamento mediante l’impiego di ausiliari del traffico. Importo a base di gara euro: 1.006.200,00. S.A.: Comune di Adrano.
PREC 111/15/S
Unicità offerta economica.
Non appare violato il principio di unicità dell’offerta nel caso in cui l’offerta economica indichi, come richiesto nella lex specialis, un’unica percentuale di rialzo sull’aggio e sul canone annuo da corrispondere alla stazione appaltante.
Soccorso istruttorio – Avvalimento.
Ai sensi dell’art. 38, comma 2-bis d.lgs. 163/2006 la sanzione pecuniaria deve essere comminata anche all’impresa ausiliaria qualora la stessa produca una dichiarazione ex art. 38 carente, dichiarazione che deve essere prodotta ai sensi dell’art. 49, comma. 2, lett. c) del Codice dei Contratti.
 
Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere prot. n. 24325 del 4.3.2015 presentata dalla ditta Luigi Catalano, classificatosi terzo in graduatoria,  relativamente alla procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di gestione di aree di sosta a pagamento e fornitura di parcometri, attrezzature gestionali e la relativa segnaletica stradale e con servizio di accertamento di violazioni alla sosta negli stalli blu e nelle zone adiacenti a quelli a pagamento mediante l’impiego di ausiliari del traffico;
TENUTO CONTO che la lex specialis, in particolare l’articolo 10 del capitolato speciale (nella parte relativa al Corrispettivo a favore del Comune da parte del concessionario) prevede: «La ditta concessionaria del servizio dovrà corrispondere all’amministrazione comunale un importo forfettario annuale di euro 30.000,00 indipendentemente dall’incasso complessivo annuale incrementato dalla percentuale in aumento offerto in sede di gara, oltre IVA se dovuta; corrispondere all’amministrazione comunale un aggio stimato in una percentuale minima del 30% sugli introiti derivanti dal pagamento della sosta negli stalli blu, ivi compresi abbonamenti, schede prepagate, biglietti elettronici, eventuali biglietti manuali, tele parcking, ed altre forme diverse dall’inserimento delle monete, incrementato dalla percentuale in aumento offerto in sede di gara, oltre IVA se dovuta»;
TENUTO CONTO inoltre che la stazione appaltante ha previsto che l’aggiudicazione è effettuata in favore del concorrente la cui offerta unica in rialzo (con un minimo del 2%) applicata alla percentuale di aggio e all’importo forfettario come sopra specificati, sia la maggiore e quindi la più vantaggiosa;

VISTI in particolare, i profili di doglianza sollevati in ordine: 1) alla collocazione in graduatoria della ditta istante tenuto conto della complessiva percentuale di rialzo offerta pari al 35,02% rispetto al 30% previsto come base dalla stazione appaltante; 2) alla inammissibilità delle integrazioni documentali prodotte dalla impresa APS S.r.l. aggiudicataria provvisoria e 3) alla inammissibilità delle integrazioni dichiarative rese dal concorrente CDN Bucaneve-Eltron S.r.l.. Ulteriore questione (punto 4) è stata avanzata dalla ditta Catalano nei confronti della società SIS Segnaletica Industriale Stradale S.r.l., all’esito della revoca dell’aggiudicazione provvisoria disposta nei confronti della APS s.r.l., per violazione del principio di unicità dell’offerta economica presentata;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 27.5.2015;
VISTE le osservazioni formulate dal Comune di Adrano con le quali ribadisce la correttezza del proprio operato, specificando che: in ordine al primo profilo di doglianza della ditta istante (1. collocazione in graduatoria della ditta istante tenuto conto della complessiva percentuale di rialzo offerta pari al 35,02% rispetto al 30% previsto come base dalla stazione appaltante ) non può intendersi ammissibile, sulla scorta della lex specialis di gara, la lettura dell’offerta economica così come proposta dalla concorrente ditta Catalano; con riferimento al secondo profilo di doglianza (2. inammissibilità delle integrazioni documentali prodotte dalla impresa APS S.r.l. aggiudicataria provvisoria) la censura mossa risulta superata per avvenuta revoca dell’aggiudicazione originariamente disposta con determina n. 310/RG del 21.04.2015; con riferimento al terzo profilo di doglianza (3. inammissibilità delle integrazioni dichiarative rese dal concorrente CDN Bucaneve-Eltron S.r.l) che l’integrazione documentale richiesta al concorrente CDN Bucaneve afferente alla mancata dichiarazione, ai sensi dell’art 38, comma 1, lett. b) d.lgs. 163/2006, del socio di maggioranza dell’ausiliaria Eltron, è stata effettuata in base alla disciplina del nuovo soccorso istruttorio, con conseguente applicazione della relativa sanzione pecuniaria; con riferimento infine, all’ulteriore questione (4. presunta violazione del principio di unicità dell’offerta economica presentata dalla SIS), la stazione appaltante rappresenta che la concorrente ha offerto un solo valore di rialzo applicato sia al valore percentuale (aggio) che al valore numerico (importo forfettario annuale);
RILEVATO che sulla questione può decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del d.lgs. 163/2006;
CONSIDERATO che, in ordine alla prima questione sollevata dalla ditta Catalano, dall’offerta economica da essa presentata (secondo l’Allegato B) appare chiaro che, secondo le prescrizioni fornite negli atti di gara, la percentuale di rialzo offerta è pari al 35,02% e che debba intendersi nel senso reclamato e argomentato dalla concorrente, ferma restando la discrezionalità della stazione appaltante nella verifica di congruità dell’offerta presentata;
RITENUTO pertanto, che il rialzo del 35,02% deve essere sommato al 30% previsto nel bando di gara come base, comportando quindi una percentuale complessiva pari al 65,02% come onere complessivo da versare alla stazione appaltante;
CONSIDERATO che la doglianza relativa al punto 2) risulta, come sopra evidenziato, superata con l’avvenuta revoca dell’aggiudicazione provvisoria originariamente disposta;
CONSIDERATO che l’ulteriore profilo di doglianza (punto 3) trova agevole riscontro nella corretta interpretazione e applicazione della nuova disciplina del soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 38, comma 2-bis d.lgs. 163/2006 anche secondo quanto precisato nella Determinazione n. 1 dell’8 gennaio 2015 al paragrafo 1.2 «La sanzione deve essere comminata anche all’impresa ausiliaria (in ipotesi di avvalimento) qualora la stessa produca una dichiarazione ex art. 38 carente (dichiarazione che deve essere prodotta ai sensi dell’art. 49, co. 2, lett. c) del Codice).»;
CONSIDERATO infine quanto eccepito in ordine alla questione argomentata al punto 4) in ordine alla presunta violazione del principio di unicità dell’offerta economica da parte dell’odierna aggiudicataria (SIS) in quanto si presume che la medesima abbia formulato due diverse proposte, ciò non appare confermato dall’analisi dell’Allegato B – Offerta economica della società SIS che, secondo le indicazioni prescritte dalla legge di gara, presenta la percentuale di rialzo del 40,04% con la specificazione del relativo incremento e del corrispettivo da corrispondere alla stazione appaltante;

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:

  • appare fondato il profilo di doglianza avanzato dalla ditta istante con riferimento alla corretta interpretazione della propria offerta economica formulata, fermo restando che è discrezionalità della stazione appaltante procedere con la verifica di congruità della stessa;
  • non appare violato il principio di unicità dell’offerta da parte della odierna aggiudicataria in quanto redatta secondo le prescrizioni fornite dalla lex specialis di gara;
  • appare infondato l’ulteriore censura in tema di soccorso istruttorio e avvalimento.

 

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 25 maggio 2016
Il segretario Maria Esposito

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