DELIBERA N. 841 del 3 agosto 2016

OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7,  lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da Centro Naturalistico Europeo (SCRL)/Centrale  Unica di committenza - Comune di Petronà . Procedura negoziata senza  pubblicazione del bando di gara per l’affidamento di un appalto di “lavori di riqualificazione  dell’area naturalistica manulata con realizzazione di un percorso didattico  all’interno dell’oasi. Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso. Importo a  base di gara eu. 40.855,00 S.A. Centrale Unica di committenza - Comune di  Petronà.
PREC 260/15/L

Avviso pubblico  esplorativo per l’individuazione delle imprese da invitare. Criteri di  selezione. Legittimità del criterio di idoneità operativa delle imprese  rispetto al luogo di esecuzione dei lavori.
Nell’avviso  esplorativo preventivo con cui chiede la manifestazione dell’interesse delle  imprese ad essere invitate alla procedura negoziata da indire, tra i criteri  che saranno utilizzati per la selezione, si può prevedere che siano  privilegiate le esperienze contrattuali pregresse dell’impresa con la stazione  appaltante e l’idoneità operativa rispetto al luogo d’esecuzione dei lavori,  purché sia rispettato il principio della rotazione.
Art.122 comma 7 D.lgs. n. 163/2006;

Il  Consiglio
VISTA  l’istanza prot. n. 105585 del 29 luglio 2015, con la quale il Centro  Naturalistico Europeo (SCRL) chiedeva un parere all’Autorità sulla legittimità  della previsione del criterio di selezione per la successiva gara che  privilegia le imprese dotate di esperienze contrattuali pregresse con la  stazione appaltante e l’idoneità operativa rispetto al luogo d’esecuzione dei  lavori contenuto nell’avviso pubblico per manifestazione di interesse di cui  all’oggetto, sostenendone l’incompatibilità con il divieto di adozione di  criteri localistici e territoriali per violazione del principio di non  discriminazione e di più ampia partecipazione;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 1 dicembre 2015;
VISTA la documentazione in atti e, in  particolare, le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che le questioni giuridiche  controverse prospettate dagli istanti possono essere decise ai sensi  dell’articolo 8 del Regolamento  sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui  all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006;
RILEVATO che l’avviso esplorativo con  cui viene indetta la procedura negoziata è del 22 giugno 2015 e quindi relativo  al periodo in cui era in vigore il vecchio Codice;
CONSIDERATO che il comma 7 dell’art. 122  del Codice, prevede la procedura negoziata senza pubblicazione del bando per  affidamenti di importo inferiore a un milione di euro caratterizzata  dall’eccezionalità e motivata in modo puntuale da esigenze di celerità e  semplificazione che devono rendere necessaria e indispensabile la deroga al  metodo competitivo che garantisce la concorrenza;
CONSIDERATO che l’articolo sopra  indicato oltre a imporre il rispetto dei principi di non discriminazione,  parità e trasparenza, rinvia espressamente all’art. 57 comma 6 per sottolineare  l’esigenza del rispetto del principio di rotazione e concorrenza;
CONSIDERATO che con le determinazioni n.  2 e 8 del 2011 l’Autorità ha dettato indicazioni operative inerenti  l’applicazione della procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando  di gara nei contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria e ha  specificato che (vd. anche TAR Molise sez. I 6 novembre 2009 n. 700): “La stazione appaltante deve in ogni caso  esplicitare nella determina a contrarre i criteri che saranno utilizzati per  l’individuazione delle imprese da invitare; in caso di avviso preventivo detti  criteri devono essere specificati nello stesso. A titolo indicativo possono  essere utilizzati come criteri, per esempio, le esperienze contrattuali  registrate dalla stazione appaltante nei confronti dell’impresa richiedente  l’invito o da invitare, purché venga rispettato il principio della rotazione  (cfr. TAR Molise, Sez. I – sent. 6 novembre 2009, n. 700), l’idoneità operativa  delle imprese rispetto al luogo di esecuzione dei lavori (…);
RILEVATO che nell’avviso pubblicato  dalla stazione appaltante tali criteri figurano come titoli preferenziali e non  come unici requisiti da possedere per l’aggiudicazione, essendo peraltro indicati  nella fase preliminare a quella dell’indizione della gara in cui la stazione  appaltante individua eventuali interessati a partecipare alla selezione. La  lettera di invito alla gara informale che segue dovrà riportare i contenuti  tipici del bando di cui all’articolo 64 e all’allegato IXA del Codice tra cui  l’oggetto della prestazione, le relative caratteristiche tecniche e il suo  importo; i requisiti speciali economico-finanziari e tecnico-organizzativi che  occorre possedere per partecipare alla gara;

Il  Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, l’operato della stazione appaltante conforme alla disciplina  normativa di settore.

Il Presidente       
Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 5 agosto 2016
Il Segretario Rosetta Greco

 

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