DELIBERA N. 842  del 3 agosto 2016

OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7,  lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da Antonio Picone/Comune di Forino  (AV). Procedura aperta per l’affidamento dell’appalto di lavori di costruzione  di marciapiedi sulla strada provinciale che congiunge il cimitero con la  frazione di Petruro. Importo a base di gara: eu. 274.904,12. Criterio  di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. S.A. Comune di Forino.  Controinteressata: La Castellese Costruzioni S.r.l.
PREC 274/15/L

Offerta tempo e  offerta economica in unica busta. Disposizioni contenute nella lex specialis di  gara. Legittimità.
E’ legittima l’allegazione  in un'unica busta dell’offerta economica comprensiva di indicazione dei costi  della sicurezza, dell’offerta tempo e delle dichiarazioni esplicative delle  condizioni di vantaggio competitivo se prevista dal bando di gara come modalità  di presentazione delle offerte.
Art.64  D.lgs. n. 163/2006;

Il  Consiglio
VISTA  l’istanza prot. n. 1115884 del 14 settembre 2015, con la quale Antonio Picone chiedeva  un parere all’Autorità sulla legittimità dell’ammissione alla procedura di gara  dell’impresa aggiudicataria per aver accluso nella busta dell’offerta economica  anche l’indicazione dell’offerta tempo e le dichiarazioni esplicative delle  condizioni di vantaggio competitivo, oltre i costi della sicurezza aziendali,  tutti in un unico plico;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 14 dicembre 2015;
VISTA la documentazione in atti e, in  particolare, le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che le questioni giuridiche  controverse prospettate dagli istanti possono essere decise ai sensi  dell’articolo 8 del Regolamento  sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui  all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006;
CONSIDERATO che la volontà di sanzionare  con l’esclusione per l’inosservanza di una specifica modalità di presentazione  delle offerte deve essere chiaramente espressa nel bando di gara;
RILEVATO che nel bando di gara relativo  alla procedura in oggetto, nella sezione relativa ai contenuti dell’offerta,  espressamente si prevede che (XI.4) nella busta n. 3 siano incluse: offerta  tempo, offerta economica, costituita da prezzo complessivo e ribasso, e “la dichiarazione esplicativa delle  condizioni di vantaggio competitivo che consentono economie sugli elementi  costitutivi dell’offerta” e, in caso di mancata conformità a tali  indicazioni della lex specialis la stazione appaltante ha previsto l’esclusione  dalla procedura di gara;
CONSIDERATO che le prescrizioni del  bando “costituiscono la lex specialis della gara stessa, la quale vincola  non solo i concorrenti ma anche la stessa amministrazione, la quale non dispone  di alcun margine di discrezionalità nella loro concreta attuazione né può  disapplicarle neppure nel caso in cui talune di esse risultino inopportune,  salva la possibilità di far luogo, nell’esercizio del potere di autotutela,  all’annullamento d’ufficio del bando” ( Cons. Stato, Sez. IV, 29 gennaio  2008, n. 263).
RITENUTO che non esiste alcuna  prescrizione normativa di tipo imperativo in contrasto con le suesposte  previsioni del bando e quindi le imprese concorrenti avrebbero tutte dovuto  attenersi alle stesse;
CONSIDERATO inoltre, in relazione alla  contestazione sollevata nelle memorie di replica dall’istante, non inclusa  nell’oggetto della procedura di precontenzioso, che la valutazione delle  condizioni migliorative per le quali la ditta aggiudicataria a seguito di un  calcolo illuminotecnico effettuato dall’ente appaltante è stata in grado di  soddisfare esigenze di economicità, risparmio energetico ed estetica degli  impianti è espressione di un potere discrezionale di scelta dell’ente che,  nello specifico, non appare né immotivata né irragionevole;

Il  Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, l’operato della stazione appaltante conforme alla disciplina  normativa di settore.

                                                                                                                       
Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 5 agosto 2016
Il Segretario Rosetta Greco

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