DELIBERA N. 777 del  20 luglio 2016

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7,  lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da _____Omissis_______/A.s.p.  “Lazzarelli” San Severio Marche  (MC). Procedura  negoziata con pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dell’appalto di  servizi di pulizie della ASP Lazzarelli. Importo a base di gara: eu. 195.000,00. Criterio  di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. S.A.  A.s.p.  “Lazzarelli” San Severio Marche  (MC).
PREC 149/15/S

Commissione di  gara. Legittimità della partecipazione in qualità di Presidente della  Commissione del rup della procedura di gara.
Non è illegittima e non contrasta con il disposto di cui  all’art. 84 comma 4 del Codice la partecipazione del responsabile del  procedimento alla commissione giudicatrice di una gara in veste di presidente, necessitata  peraltro dalla circostanza di essere l’unico dirigente in servizio presso la  struttura.
Art.84 comma  4 D.lgs. 163/2006;

Il  Consiglio
VISTA  l’istanza prot. n. 42877 del 10 aprile 2015, con la quale la _____Omissis_______ chiedeva un  parere all’Autorità sulla correttezza della procedura per aver il rup della  stessa svolto le funzioni di presidente della commissione di gara;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 1 luglio 2015;
VISTA la documentazione in atti e, in  particolare, le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che le questioni giuridiche  controverse prospettate dagli istanti possono essere decise ai sensi  dell’articolo 8 del Regolamento  sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui  all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006;
CONSIDERATO che la procedura selettiva  di cui si controverte è stata bandita in vigenza del vecchio Codice. Il comma 4  dell’art. 84 del vecchio Codice prevede che: ““I commissari diversi dal  Presidente non devono aver svolto né possono svolgere alcun’altra funzione o  incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui  affidamento si tratta”. La norma è  dettata dallaesigenza di salvaguardare l’imparzialità e l’oggettività  di giudizio nelle valutazioni della Commissione;
RILEVATOchenella procedura in oggetto, il rup che è anche direttore generale della  azienda sanitaria provinciale  ha svolto  le funzioni di presidente della commissione di gara e non di membro della  stessa. Quindi la fattispecie non rientra nelle previsioni di cui alla  disposizione normativa richiamata. Inoltre, nelle memorie della asp si legge  che il rup è l’unica figura dirigenziale in servizio presso la struttura;
CONSIDERATO  che ai sensi dell’art. 84 comma 3 “La commissione è presieduta di norma da  un dirigente della stazione appaltante e, in caso di mancanza in organico, da  un funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali,  nominato dall'organo competente”. In ossequio ai principi di economicità ed  efficienza, il legislatore attribuisce un favore alla nomina di componenti  interni all’amministrazione come membri della commissione, da selezionare tra i  dipendenti in servizio, nel caso si rintraccino in organico figure adeguate, piuttosto  che procedere all’affidamento di incarichi esterni;
RITENUTO che in base a quanto  dedotto nelle repliche prodotte dalle parti, le assunzioni di personale effettuate  dall’aggiudicataria sono state disposte in ragione degli accordi sindacali come  assorbimento e utilizzo del personale già impiegato dal precedente affidatario  per il periodo di durata dell’appalto in virtù della clausola sociale di  imponibile di manodopera, compatibilmente con l’organizzazione di impresa (vd.  art. 69 comma 3 del vecchio Codice), quindi sono da ritenersi legittime e non  rendono l’offerta incongrua come sostenuto dall’istante;
RILEVATO  che il responsabile della sicurezza per l’appalto è stato individuato e  indicato dall’impresa aggiudicataria nella parte relativa all’organigramma  contenuta nel progetto;
RITENUTO  pertanto che i suesposti secondari motivi di contestazione sono da ritenersi  superati in considerazione delle risultanze istruttorie;

Il  Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, l’operato della stazione appaltante conforme alla disciplina  normativa di settore.

Il Presidente
Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 2 agosto 2016
Il Segretario Maria Esposito

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