DELIBERAZIONE N. 1202 DEL  23 novembre 201

PREC  147/15/LS

 

OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle  controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata  da De Marco srl (Capogruppo in ATI con De Cicco sas di De cicco Roberto & c  ed Edilelettra srl) – Comune dell’Aquila – Procedura aperta per l’affidamento del  progetto esecutivo ed esecuzione di lavori e forniture occorrenti per la  realizzazione del Parco Urbano in Piazza d’Armi – Importo a base di gara: € 18.619.713,84  – Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso – Controinteressato: ditta coop.  Ricina

Requisiti  speciali per la progettazione esecutiva – Progettazione definitiva – Elementi essenziali  dell’offerta – Soccorso istruttorio - Regolarizzazione
E’  legittimo il ricorso al soccorso istruttorio per permettere al concorrente la  regolarizzazione del possesso dei requisiti speciali per la progettazione,  dichiarati, in sede di offerta, con riguardo alla progettazione definitiva,  anziché alla progettazione esecutiva, così come indicavano Bando e Disciplinare  di gara, fermo restando che la sussistenza del  possesso dei requisiti deve essere valutata al momento fissato dalla lex  specialis di gara, quale termine per la presentazione dell’offerta
Art. 46, comma 1-ter, D. lgs 163/2006
Art. 38, comma 2-bis, D. lgs 163/2006

 

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere trasmessa con nota prot. 39216 del  02/04/2015, reiterata con nota prot. 45535 del 16/04/2015, presentate da De  Marco srl (Capogruppo in ATI con De Cicco sas di De cicco Roberto & c ed  Edilelettra srl) nell’ambito della procedura aperta per l’affidamento del  progetto esecutivo ed esecuzione di lavori e forniture occorrenti per la  realizzazione del Parco Urbano in Piazza d’Armi;
VISTA la nota prot. n. 48501 del 22/04/2015 con cui il  Comune dell’Aquila prende preventiva posizione rispetto alla questione  sollevata dall’istante, prima di aver ricevuto comunicazione di avvio del  procedimento;
VISTA la nota prot. 78231 del 18/06/2015 con cui  l’istante trasmette all’Anac documenti ulteriori, reiterando la richiesta, a  seguito dell’avvenuta disposizione di soccorso istruttorio con irrogazione di  sanzione per € 18.619,61;
VISTO l’avvio dell’istruttoria prot. 83523 del 01/07/2015  nei riguardi della stazione appaltante e soggetto istante;
VISTA la nota prot. 87249 dell’08/07/2015 con cui la  Stazione appaltante trasmette proprie memorie a seguito dell’avvio del  procedimento, indicando di aver ravvisato nel procedimento in corso i  presupposti per la regolarizzazione dell’offerta e, conseguentemente, di aver  disposto l’ammissione dell’ATI alla fase successiva di gara, mediante esercizio  di soccorso istruttorio ai sensi del combinato disposto degli artt. 46, comma  1-ter e 38, comma 2 bis, del Codice dei contratti pubblici;
VISTI gli atti di gara avviso di gara, bando,  disciplinare, atti di gara, verbali di gara della commissione aggiudicatrice,  corrispondenza intercorsa tra le parti, depositati unitamente all’istanza di  precontenzioso e alle memorie di replica;
VISTA l’istanza, con la quale il RTI De Marco osserva di  essere stato escluso per aver mancato di dimostrare il possesso dei requisiti  speciali per la categoria E13 ed E19 (ex Id) per la progettazione esecutiva, asserendo  tuttavia di aver dimostrato di essere in possesso dei requisiti richiesti, con  riguardo alla progettazione definitiva;
CONSIDERATO che il Bando, con riguardo ai requisiti di  ordine speciale, dispone che “i professionisti  (…) debbono essere in possesso di adeguata qualificazione per la progettazione  con riferimento a quanto indicato nello specchietto riepilogativo di cui al  punto “B” del presente bando e meglio specificato nel disciplinare di gara”  e che l’indicato punto B, rubricato “Requisiti  relativi alla progettazione esecutiva”, elenca una serie di requisiti, tra  cui le categorie in contestazione, con chiaro riferimento alla progettazione  esecutiva (Bando di gara, pp. 2-3);
CONSIDERATO, inoltre, che il Disciplinare di gara prevede  espressamente, con formulazione non equivocabile, che il progettista esterno  debba presentare le dichiarazioni sui “requisiti  relativi alla progettazione esecutiva” (Disciplinare di gara, p. 14); 
CONSIDERATO l’art. 46, comma 1- ter, del D.lgs 163/2006,  secondo cui “le disposizioni di cui  all'articolo 38, comma 2-bis, si applicano a ogni ipotesi di mancanza,  incompletezza o irregolarità degli elementi e delle dichiarazioni, anche di  soggetti terzi, che devono essere prodotte dai concorrenti in base alla legge,  al bando o al disciplinare di gara”; 
CONSIDERATO che, in relazione al soccorso istruttorio per  la dimostrazione di elementi essenziali dell’offerta, l’Anac, con  Determinazione 8/01/2015, n. 1, ha affermato che la disciplina del soccorso  istruttorio non può essere utilizzata per il recupero di requisiti non  posseduti al momento fissato dalla lex  specialis di gara, quale termine perentorio per la presentazione della  domanda o dell’offerta;
CONSIDERATO che l’ATI richiedente dichiara che il  raggruppamento temporaneo di progettisti designato dall’ATI è in possesso del  requisito di progettazione esecutiva, avendo l’arch. Egizia Gasparini parte del  citato RTP eseguito negli ultimi 5 anni antecedenti la data di pubblicazione  del bando “progettazione esecutiva per  importi ben oltre sufficienti a dimostrare il possesso del requisito richiesto  dall’ente appaltante”;
RITENUTO che correttamente la stazione appaltante ha disposto  la regolarizzazione dell’offerta mediante soccorso istruttorio, con irrogazione  della sanzione trattandosi di dover sanare una ipotesi di incompletezza degli  elementi dell’offerta, ai sensi degli artt. 46, comma 1-ter e 38, comma 2-bis,  d.lgs 163/2006, fermo restando che la sussistenza del possesso dei requisiti  deve essere valutata al momento fissato dalla lex specialis di gara, quale termine per la presentazione  dell’offerta;
VISTO l’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della  funzione di componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n)  del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

il Consiglio

ritiene che la stazione appaltante  abbia legittimamente esercitato il ricorso al soccorso istruttorio per  permettere al RTI la regolarizzazione del possesso dei requisiti speciali per  la progettazione, dichiarati, in sede di offerta, con riguardo alla  progettazione definitiva, anziché alla progettazione esecutiva, così come era  richiesto da Bando e Disciplinare di gara, fermo restando che la sussistenza  del possesso dei requisiti deve essere valutata al momento fissato dalla lex specialis di gara, quale termine per  la presentazione dell’offerta.


Raffaele  Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 30 novembre 2016
Il Segretario, Maria Esposito

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