DELIBERA N. 1264 DEL  30 novembre 2016

 

 

OGGETTO: Istanza congiunta di parere di precontenzioso ex  art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da D.R.C. Costruzioni Generali  S.r.l. e dalla Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato – Centrale Unica  di Committenza – Lavori di miglioramento sismico ed  efficientamento del Polo Scolastico in Costigliole d’Asti, Piazza Medici del  Vascello – Importo a base di gara: euro 570.478,76 - S.A.  Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato – Centrale  Unica di Committenza
PREC 82/16/L

Attribuzione punteggi offerta tecnica –  poteri della Commissione di gara
E’  illegittima l’attribuzione del punteggio dell’offerta tecnica da parte della  commissione di gara laddove i concorrenti non siano posti in condizione di  sapere che una parte del punteggio era riservata ad eventuali migliorie  proposte.
Art. 95 d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50

 

Il Consiglio

VISTA  l’istanza prot. n. 162359 del 3 novembre 2016 presentata congiuntamente da D.R.C. Costruzioni Generali S.r.l. e dalla S.A. Comunità  delle Colline tra Langa e Monferrato – Centrale Unica di Committenza con  la quale gli istanti  rappresentano che la Commissione di gara riservava una aliquota di punteggio  alle offerte recanti migliorie non richieste dal disciplinare; chiedono quindi  se tale condotta sia legittima e se la Commissione debba limitarsi a modificare  i punteggi eliminando i punti attribuiti per le migliorie non contemplate, o se  debba riesaminare nel merito le offerte tecniche, pur avendo già aperto le  offerte economiche;

VISTA la memoria prot.  176700 del 29 novembre 2016 presentata da Cooperativa Architetti Costruttori;

VISTI  l’Invito alla gara (punto 18) e il Disciplinare (art. 10) che recano gli  elementi da tenere in considerazione per l’attribuzione del punteggio  all’offerta tecnica (Impermeabilizzazione tetto palestra; risanamento locale  mensa; rampa accesso disabili; risanamento e isolamento palestra), ciascuno dei  quali recante descrizione dell’intervento e range di punteggio attribuibile;

VISTO  il Verbale di gara del 28 ottobre 2015, dal  quale si rileva che la Commissione, prima di aprire le buste delle offerte  tecniche pervenute, stabiliva, per ciascun elemento dell’offerta, di  “accantonare” un certo numero di punti da riservare ad “elementi migliorativi  rispetto alla richiesta”;

VISTA la giurisprudenza (Cons. Stato Sez. V, 31 marzo 2016, n. 1270) per cui nelle gare  pubbliche il punteggio numerico assegnato ai singoli elementi di valutazione dell’offerta  economicamente più vantaggiosa integra una sufficiente motivazione a condizione  che siano prefissati, con chiarezza e adeguato grado di dettaglio, i criteri di  valutazione, prevedenti un minimo ed un massimo, e solo la presenza di criteri  sufficientemente puntuali consente la verifica dell'operato  dell'Amministrazione da parte del privato, nonché l'effettivo esercizio del  sindacato di legittimità da parte del giudice amministrativo; la Corte di  Giustizia CE 24 gennaio 2008 (in causa C-532/2006), richiamata anche dal  Consiglio di Stato (sez. III 10 gennaio 2013, n. 97 e 29 novembre 2011, n. 6306),  ha statuito che "tutti gli elementi presi in considerazione dall'autorità  aggiudicatrice per identificare l'offerta economicamente più vantaggiosa e la  loro importanza relativa siano noti ai potenziali offerenti al momento in cui  presentano le offerte [...] i potenziali offerenti devono essere messi in  condizione di conoscere, al momento della presentazione delle loro offerte,  l'esistenza e la portata di tali elementi [...] pertanto un'amministrazione  aggiudicatrice non può applicare regole di ponderazione o sottocriteri per i  criteri di aggiudicazione che non abbia preventivamente portato a conoscenza  degli offerenti [...] gli offerenti devono essere posti su un piano di parità  durante l'intera procedura, il che comporta che i criteri e le condizioni che  si applicano a ciascuna gara debbano costituire oggetto di un'adeguata  pubblicità da parte delle amministrazioni aggiudicatrici. […] Il diritto  comunitario non osta a che una commissione aggiudicatrice attribuisca un peso  relativo ai subelementi di un criterio di aggiudicazione stabilito  precedentemente […] purché una tale decisione non contenga elementi che, se  fossero resi noti al momento della preparazione delle offerte, avrebbero potuto  influenzare la detta preparazione";  

RITENUTO  che, nel caso di specie, al momento della  predisposizione dell'offerta i concorrenti non erano posti in condizione di  sapere che una parte del punteggio sarebbe stata attribuita ad eventuali  migliorie proposte, appare legittimo eliminare il punteggio attribuito alle  migliorie offerte, e conseguentemente effettuare una riparametrazione di tutte  le offerte tecniche in maniera proporzionale; qualora la S.A. ritenga  indispensabile prevedere la possibilità di proporre migliorie nell’offerta  tecnica, essa dovrà bandire una nuova gara che tenga conto di tale elemento; rimane  pertanto assorbita la questione posta dalla Cooperativa Architetti Costruttori relativamente  all’attribuzione del punteggio per le migliorie proposte;

RITENUTO  che, con riferimento alla  richiesta della Cooperativa Architetti Costruttori di verificare se tutte  le imprese offerenti abbiano correttamente indicato gli oneri di sicurezza  aziendali, spetta alla S.A. effettuare tale verifica;

RILEVATO  che sulla questione posta può decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per  il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in  motivazione che:

       
  • è  illegittima l’attribuzione del punteggio dell’offerta tecnica da parte della  commissione di gara in quanto i concorrenti non erano posti in condizione di  sapere che una parte del punteggio sarebbe stata attribuita ad eventuali  migliorie proposte; appare pertanto legittimo eliminare il punteggio attribuito  alle migliorie offerte e conseguentemente effettuare una riparametrazione di  tutte le offerte tecniche in maniera proporzionale.

 

Raffaele Cantone

 

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 12 dicembre 2016
Il  Segretario Maria Esposito

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