DELIBERA  N. 1378 DEL 21 dicembre 2016


 

Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata da ANCE Trapani – Procedura  aperta per l’affidamento di lavori V° lotto di realizzazione della rete  fognante cittadina centro urbano, Via G. A. Omodei, Via Aspromonte, Via Itria,  Via Libertà, Via Pescasino, Piazza Marconi. Importo complessivo dell’appalto  euro: 1.313.516,75. S.A.: Comune di Marsala.
PREC  7/16/L

È specifico compito del progettista  procedere alla corretta individuazione delle lavorazioni di cui l’intervento è  composto e alla loro esatta qualificazione in categorie e classifiche, e  tale attività non è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante.

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n. 0130526  dell’8.10.2015 presentata dall’Associazione Costruttori Edili della Provincia di Trapani relativamente  alla procedura aperta per l’affidamento di lavori V° lotto di realizzazione  della rete fognante cittadina centro urbano, Via G. A. Omodei, Via Aspromonte,  Via Itria, Via Libertà, Via Pescasino, Piazza Marconi;

VISTA in particolare, la doglianze sollevata  in merito alla presunta erronea indicazione nel bando di gara della categoria  OS 1 (lavori di scavo) quale categoria prevalente, ritenendo la parte istante  che si tratti di lavori di realizzazione di reti fognarie la cui categoria  identificativa è la OG 6;

VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in  data 19.1.2016;

VISTE le osservazioni formulate dall’Ufficio  regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici - UREGA  di Trapani, con le quali effettuata una ricostruzione dei fatti da cui origina  la richiesta di parere, ha ribadito la correttezza dell’operato posto in essere  dalla stazione appaltante (Comune di Marsala) in quanto la scelta operata dal  RUP in ordine alla indicazione della categoria prevalente è da considerarsi ampiamente  motivata, ammissibile e nel rispetto della normativa vigente e delle pronunce  dell’Autorità;

CONSIDERATO che la procedura di gara è  stata indetta in vigenza della previgente disciplina dei Contratti pubblici ai  sensi del d.lgs. 163/2006;

CONSIDERATO che, la questione controversa oggetto del  presente esame concerne la legittimità del bando di gara indetto dal Comune di Marsala  per l’affidamento dei lavori indicati in oggetto, nella parte in cui indica  come prevalente la categoria OS 1;

TENUTO CONTO in generale che a rigore, l’errata individuazione della  categoria prevalente costituisce senza dubbio un vulnus al principio di concorrenza e di libero  accesso al mercato, in quanto preclude la partecipazione alla gara alle imprese  in possesso della qualificazione tecnico-economica necessaria alla  realizzazione dei lavori oggetto dell’appalto;

CONSIDERATO  altresì che è specifico  compito del progettista procedere alla corretta individuazione delle  lavorazioni di cui l’intervento è composto e alla loro esatta qualificazione in  categorie e classifiche, e che tale attività non è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante  (cfr., in questo senso: parere 16 dicembre 2010 n. 217; Cons. Stato, Sez. VI,  30 dicembre 2004 n. 8292);

CONSIDERATO  che, al fine di individuare la categoria prevalente di un appalto di lavori è  necessario tener conto anche del computo metrico estimativo nonché del  capitolato tecnico, e di tutti gli allegati alla documentazione di gara (in tal  senso vedasi Parere n.16 del 29/07/2014);

RILEVATO  che nel caso di  specie, il bando di gara, ha richiesto la qualificazione obbligatoria sia nella  categoria delle opere o delle lavorazioni che assume carattere prevalente (OS  1) per l’esecuzione dei lavori di scavo,  sia per le lavorazioni relative alla categoria  OG 6 ( per lavorazioni per la posa in opera delle tubazioni) in quanto di  importo superiore al 10% dell’importo complessivo dell’intervento e comunque di  importo superiore ad euro 150.000,00;

CONSIDERATO  che, come argomentato dal Comune di Marsala, risulta che per l’individuazione  delle categorie (prevalente e diverse dalla prevalente) delle lavorazioni da  affidare si è proceduto sulla scorta della suddivisione operata dal progettista  e poi riportata nel capitolato speciale d’appalto;

RILEVATO  che risultano pertanto essere state effettuate una serie di operazioni di  scorporo, per l’individuazione dell’importo più elevato fra tutte quelle  costituenti l’intervento, con l’identificazione della categoria prevalente dei  lavori da affidare;

RITENUTO  quindi che le scelte operate dalla stazione appaltante nella predisposizione  del relativo bando di gara appaiono conformi a quanto definito dal progettista e  comunque motivate assicurando la necessaria qualificazione per le diverse  tipologie di intervento da eseguire,

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in motivazione, che, fermo restando che è specifico compito del progettista  procedere alla corretta individuazione delle lavorazioni di cui l’intervento è  composto e alla loro esatta qualificazione in categorie e classifiche, l’operato  della stazione appaltante nella predisposizione degli atti di gara appare  conforme a quanto definito dal progettista.

Raffaele  Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 4 gennaio 2017
Il  segretario, Rosetta Greco
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