DELIBERA N. 1381 DEL 21  dicembre 2016

 

OGGETTO: Istanza di parere di precontenzioso ex art. 211,  comma 1, del d.lgs.50/2016  presentata  dalla ATI Edil L.C. S.r.l.- Edil Costa S.r.l. – Procedura aperta per la  sostituzione della rete idrica in amianto e bonifica della stessa in località  Persano – Importo a base di gara: euro 1.685.630,55 - S.A. Comune di Serre (SA)
PREC 76/16/L

ATI orizzontale - quote di  qualificazione e di partecipazione
E’  legittima l’esclusione di un’ATI orizzontale qualora la mandataria non assuma i  requisiti in misura percentuale superiore, nella specifica gara, rispetto alla  mandante.
Art. 48 d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50; art. 92 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207 

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 161560  del 2 novembre 2016 presentata dalla ATI orizzontale  Edil L.C. S.r.l.- Edil Costa S.r.l., con la quale l’istante lamenta  di essere stato escluso dalla gara in oggetto con la motivazione del mancato  rispetto delle quote di partecipazione, in quanto la quota di partecipazione  della mandataria doveva essere superiore al 50%;

VISTA la memoria con la quale l’istante rappresenta che l’ATI  partecipava assegnando alla mandataria e alla mandante sia i requisiti di  qualificazione al 50% sia le quote di partecipazione al 50%, e che la  mandataria è in possesso dei requisiti di qualificazione superiori al 40%;

VISTO il provvedimento  di esclusione, recante la seguente motivazione: «in quanto nel raggruppamento  temporaneo di tipo orizzontale la percentuale di partecipazione, come stabilito  dall’art. 92, comma 2, del DPR 207/2010, la quota di partecipazione della ditta  mandataria deve essere superiore al 50% escludendo implicitamente la parità di  percentuale»;

VISTI il bando (sezione III),  che richiedeva il possesso dell’attestazione SOA per le categorie OG6 (prevalente)  classifica III e OG3 classifica II, nonchè le copie degli attestati SOA  prodotti dall’istante, da cui risulta che la mandataria Edil L.C. S.r.l. è in possesso della categoria OG6  classifica II e della OG3 classifica III, mentre la mandante Edil Costa S.r.l. è  in possesso della categoria OG6 classifica II e della OG3 classifica III-bis;

VISTO  l’art.  92, co. 2 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207 a tenore del quale, per i  raggruppamenti temporanei di tipo orizzontale, i requisiti di qualificazione  richiesti nel bando devono essere posseduti dalla mandataria nella misura  minima del 40% e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti, e che  le quote di partecipazione al raggruppamento, indicate in sede di offerta,  possono essere liberamente stabilite entro i limiti di qualificazione posseduti  dall’associato, con la specificazione che «nell’ambito dei propri requisiti  posseduti, la mandataria in ogni caso assume, in sede di offerta, i requisiti  in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti con  riferimento alla specifica gara»;

VISTI la determinazione n. 4 del 10  ottobre 2012, la quale conferma l’orientamento più volte espresso dall’Autorità  in relazione alla previgente normativa, secondo cui l’espressione «l’impresa  mandataria in ogni caso possiede i requisiti in misura maggioritaria» si  riferisce ai requisiti minimi richiesti per la partecipazione allo specifico  appalto, in relazione alla classifica posseduta risultante dall’attestazione  SOA e concretamente “spesa” ai fini dell’esecuzione dei lavori, e non in  assoluto, e precisa, al riguardo, che la mandataria deve spendere i requisiti in  percentuale maggioritaria nella specifica gara e per ognuna delle categorie  presenti nella gara (cfr., da ultimo, parere AVCP n.76 del 16 maggio 2012); il  Parere di precontenzioso n. 76 del 16 maggio 2012 che, nel richiamare  precedenti atti, evidenzia che non è consentito che al fine di dimostrare, da  parte della associazione temporanea, il possesso del 100% dei requisiti minimi,  una mandante “spenda” una quota di importo superiore o uguale a quella della  mandataria, rinvenendosi la ratio della norma nell’esigenza di assicurare che  la mandataria sia effettivamente, e non astrattamente, il soggetto più  qualificato in rapporto non al complesso dei lavori a base d’asta, ma in  rapporto a ogni singola categoria. Proprio al fine di assicurare in concreto  tale corrispondenza, il requisito del possesso maggioritario in capo alla  capogruppo mandataria va riferito all’importo di ciascuna delle singole  categorie di cui risulta composto l’appalto;

RITENUTO che, nel  caso di specie, la mandataria non ha assunto i requisiti in misura percentuale  superiore in quanto la mandataria e la mandante hanno assunto, in sede di  offerta, la medesima quota sia di qualificazione sia di partecipazione;

RILEVATO  che sulla questione posta può decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento  per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

 

ritiene,  nei limiti di cui in  motivazione che:

       
  • è legittima l’esclusione dell’ATI orizzontale istante  in quanto la mandataria non ha assunto i requisiti in misura percentuale  superiore come disposto dalla norma.

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 4 gennaio 2017
Il Segretario Rosetta Greco

Documento formato pdf (96 Kb)