DELIBERA N. 1345 DEL 20  dicembre 2017

OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile  2016, n. 50/2016 presentata da Comune di Terlizzi. Procedura aperta  per l’affidamento dell’incarico per la redazione del piano urbano del traffico  e della mobilità sostenibile (P.U.M.S.) Criterio di aggiudicazione: offerta  economicamente più vantaggiosa. Importo a base di gara:  27.582,12 euro.
PREC 277/17/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 40966 del 17 marzo 2017, con cui il  Comune di Terlizzi chiedeva un parere sulla legittimità dell’esclusione dalla  gara del costituendo RTI (Setac mandataria) per avere il socio di una delle  mandanti al suo interno una posizione irregolare nei confronti di INARCASSA;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 21 settembre 2017;
VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte dalle  parti;
CONSIDERATO che ai fini dell’ammissione alla partecipazione  alle gare è necessario essere in regola con gli obblighi contributivi e tale  regolarità deve perdurare per l’intero sviluppo della procedura. Il  Durc, certificato che attesta che l’impresa è in regola nei pagamenti, ha  assolto tutti gli adempimenti a fini previdenziali, assistenziali e  assicurativi, e tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei  confronti di Inps, Inail e Casse Edili, viene ora rilasciato on line e può  essere autocertificato soltanto per affidamenti di importo inferiore a  20.000,00 euro;
CONSIDERATO che il Ministero del Lavoro e delle politiche  sociali,  prima con la circolare n.37/0001766  del 24.01.2013 e poi con l’interpello n.  02/2013, richiamato nella  propria memoria difensiva dalla società esclusa nella procedura selettiva in  oggetto, ha affermato che l’irregolarità  dei versamenti contributivi nei confronti di soci di società di capitali non ha effetto  sul rilascio del Durc, poiché si tratta di persone giuridiche  caratterizzate da autonomia patrimoniale perfetta e, quindi, dalla separazione completa tra il capitale sociale e il patrimonio  personale dei soci;
RITENUTO che è illegittimo disporre l’esclusione dalla procedura  di gara nei confronti di un RTI composto tra le altre da una società di capitali,  nel caso di specie una società a responsabilità limitata, tra i cui soci ve ne  sia uno privo dei requisiti di regolarità contributiva continuativa, giacché  tale posizione debitoria non si riverbera sulla società di cui egli fa parte e  il cui patrimonio è dotato di autonomia patrimoniale perfetta;

 

 

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della  stazione appaltante non conforme alla disciplina normativa di settore.  
Il Presidente  
Raffaele  Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 17  gennaio 2018
Il Segretario Rosetta Greco

Documento formato pdf (72 Kb)