DELIBERA N. 261   DEL  26 marzo 2019

OGGETTO: Istanza singola di parere di precontenzioso ex  art. 211, comma 1, del d. lgs. 50/2016 presentata da Landbau S.r.l. -  Procedura aperta per l’affidamento dei  servizi tecnici di redazione dello studio di fattibilità tecnico-economica,  relazione e indagini geologiche-geotecniche, progettazione definitiva ed  esecutiva con sicurezza, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza in  fase di esecuzione per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Montorio  al Vomano - Importo a base d’asta: euro   480.067,36 - S.A.: SUA  Provincia di Teramo.

 

PREC  11/19/S

Il Consiglio

VISTA  l’istanza singola prot. n. 31009 del 10 aprile 2018 presentata da Landbau S.r.l.,  nella quale la società istante rappresenta di essere stata esclusa dalla  procedura di gara in oggetto per non aver risposto, nel termine stabilito dalla  stazione appaltante, alla richiesta di integrazione documentale riguardante: a)  l’omessa specificazione delle singole attività che ciascun componente del  gruppo di professionisti avrebbe svolto, secondo quanto espressamente previsto  dall’art. 5 del disciplinare di gara; b) l’assenza dell’indicazione del giovane  professionista, ovvero se lo stesso è alle dipendenze della società. L’istante sostiene  di non aver potuto rispondere a causa di un malfunzionamento del sistema di posta  elettronica certificata, ma nel contempo evidenzia che le informazioni  richieste erano già presenti nella documentazione amministrativa e nel DGUE  presentati in fase di gara; per tale ragione l’attivazione del soccorso  istruttorio sarebbe immotivata e la successiva esclusione illegittima;

VISTO  l’avvio dell’istruttoria effettuato in data 22 febbraio 2019;

VISTA la documentazione in atti e le memorie prodotte  dalle parti, dalle quali risulta che la società istante, partecipante  alla procedura in oggetto quale mandataria di RTP costituendo, ha  effettivamente indicato nel DGUE (parte IV, lett. c), p.to 6) i nominativi dei  professionisti costituenti il gruppo di lavoro richiesto, senza tuttavia  specificare in tutti i casi l’attività (progettazione, coordinamento della  sicurezza, direzione lavori) che ciascun componente avrebbe svolto. Tra i componenti del gruppo di lavoro è altresì indicato  il nominativo di una giovane professionista, ma non è precisato se si tratta di  soggetto alle dipendenze della società o collaboratore esterno;

VISTO l’art. 83, comma 9, del d. lgs. 50/2016;

RICHIAMATI  i precedenti pareri dell’Autorità in tema di soccorso istruttorio (tra gli  altri: delibera n. 54 del 1 febbraio 2017; delibera n. 398 del 17 aprile 2018;  delibera n. 441 del 9 maggio 2018), nonché i principi delineati nella determinazione  n. 1 dell’8 gennaio 2015 recante “Criteri  interpretativi in ordine alle disposizioni dell’art. 38, comma 2-bis e  dell’art. 46, comma 1-ter del d.lgs. 163/2006” che, sebbene  riferiti alla disciplina previgente, risultano tuttora applicabili all’istituto de quo. In particolare, costituiscono irregolarità  essenziali sanabili mediante soccorso istruttorio tutte quelle che riguardano l’omessa o incompleta presentazione di  dichiarazioni sul possesso dei requisiti di partecipazione, nonché ogni altra  incompletezza della domanda, qualora esse attengano a cause tassative di  esclusione stabilite dalla legge e dalla lex  specialis di gara. Sono da intendersi irregolarità essenziali,  oltre all’omissione e all’incompletezza, quelle che non consentono alla stazione  appaltante di individuare con chiarezza il soggetto e il contenuto  della dichiarazione stessa, ai fini della valutazione dei singoli  requisiti di partecipazione;

CONSIDERATO  che le precisazioni richieste in sede di soccorso istruttorio di cui al punto sub a) si configurano quali elementi  indispensabili ai fini della partecipazione alla gara, poiché finalizzate alla  verifica dell’effettiva presenza, nel costituendo RTP, di ciascuna delle figure  professionali richieste con la relativa specializzazione, in conformità a  quanto disposto dall’art. 24, commi 5 e 6, del d. lgs. 50/2016, che richiede l’indicazione  dei nominativi dei professionisti iscritti ad albi che svolgeranno l’incarico,  nonché delle rispettive qualificazioni, già in sede di presentazione  dell’offerta;

CONSIDERATO,  per quanto attiene alla richiesta di integrazione sub b), che l’art. 4, comma 1, del D.M. 2 dicembre 2016, n. 263  prescrive unicamente che i raggruppamenti temporanei devono prevedere la  presenza di almeno un giovane professionista quale progettista, senza  prescrivere alcunché sulla posizione che lo stesso debba assumere nel RTP e che  l’orientamento consolidato della  giurisprudenza non impone la necessità di una specifica tipologia  di rapporto professionale tra il giovane professionista e gli altri componenti  del  raggruppamento temporaneo di progettisti, essendo sufficiente che  tale presenza si manifesti in un mero rapporto di collaborazione o di  dipendenza (delibere ANAC n. 685 del 18 luglio 2018 e n. 1178 del 18 dicembre  2018);

RITENUTO che la precisazione  richiesta in merito al giovane professionista possa configurarsi pertanto quale  mero chiarimento finalizzato alla celere e sicura verifica delle  autodichiarazioni rese;

RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai sensi  dell’art. 11, comma 5, del Regolamento in materia di pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. n. 50/2016 (delibera n. 10 del 9  gennaio 2019);

Il Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in motivazione:

       
  • l’operato  della stazione appaltante conforme alla normativa di settore, rilevando nel  caso di specie la sussistenza dei presupposti che determinano l’esclusione  dalla gara per quanto attiene alle richieste di integrazione documentale di cui  al p.to sub a).

Il  Presidente f.f.
Francesco  Merloni

Depositato  presso la segreteria del Consiglio in data 2 aprile 2019

Il  Segretario Maria Esposito

Formato  pdf 193 kb