DELIBERA  N. 421                                                  DEL  15 maggio 2019

Oggetto: Istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo  18 aprile 2016, n. 50 presentata da Unione Comuni Montani Colline del Fiora - Procedura  aperta  ai sensi dell’art. 60, d.lgs. 50/2016 per l’affidamento del servizio di  trasporto scolastico ed assistenza nei percorsi comuni di Manciano e Sorano –  Lotto n. 1 Comune di Manciano – Lotto n. 2 Comune di Sorano - Importo a base di  gara: euro 1.446.900,00 - S.A.: Comune di Manciano (GR) e Comune di Sorano (GR)   

PREC   42/19/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere presentata dalla  centrale di committenza Unione Comuni Montani Colline del Fiora con nota prot.  n. 8130 del 31 gennaio 2019, con la quale si domanda all’Autorità una  valutazione in ordine alla legittimità dell’operato della commissione di gara  nell’interpretazione e applicazione delle previsioni del disciplinare di gara  relative alla riparametrazione nel calcolo dei punteggi da attribuire  all’offerta tecnica, tenuto conto della contestazione sollevata dall’operatore  economico B&B Service Società Cooperativa relativamente al lotto n. 2 –  Comune di Sorano;
VISTA la contestazione dell’operatore  economico B&B Service Società Cooperativa che, classificatosi secondo in  graduatoria per il lotto n. 2, domanda alla stazione appaltante il ricalcolo dei  punteggi attribuiti all’offerta tecnica adducendo come motivo la circostanza  che, in contrasto con l’art. 18.4. del disciplinare di gara, la  riparametrazione sarebbe stata compiuta dalla commissione di gara rispetto al punteggio  finale attribuito ad ogni offerta tecnica anziché sui singoli criteri di  valutazione che la compongono, in particolare evidenziando la necessità della  riparametrazione rispetto ai punteggi attribuiti in relazione al criterio D  relativo al “Piano per la formazione del personale” dove la B&B Service riceveva il  punteggio più alto, ma non il punteggio massimo;
VISTO  l’avvio del procedimento comunicato alle parti interessate con nota prot. n. 34421  del 30/04/2019;
VISTE  le memorie pervenute e la documentazione in atti;
VISTI  i provvedimenti di revoca delle proposte di aggiudicazione per i lotti n. 1 e  n. 2 adottati dalla stazione appaltante con le determinazioni n. 4 e n. 5 del  30 gennaio 2019 con riserva di richiedere parere di precontenzioso all’Autorità;
RITENUTO  sussistente l’interesse delle parti interessate al rilascio del parere di  precontenzioso per entrambi i lotti in affidamento considerate le intervenute  revoche in autotutela e tenuto conto dell’interesse procedimentale espresso con  memoria dalla Turismo Fratarcangeli Cocco s.a.s. aggiudicataria del lotto n. 1;
VISTO il bando tipo dell’ANAC n. 1,  approvato con delibera n. 1228 del 22 novembre 2017, dove la riparametrazione è  stata inserita come parte ad inserimento facoltativo nei bandi di gara, nella  doppia modalità, riferita ai singoli punteggi e al punteggio complessivo, e  così descritta nelle modalità applicative all’art. 18. 4 del bando-tipo: «[Facoltativo: I riparametrazione] Al fine di non alterare i pesi  stabiliti tra i vari criteri, se nel singolo criterio nessun concorrente  ottiene il punteggio massimo, tale punteggio viene riparametrato. La c.d.  “riparametrazione” si applica ai criteri di natura qualitativa nonché a quei criteri  di natura quantitativa, la cui formula non consenta la distribuzione del  punteggio massimo. La stazione appaltante procederà ad assegnare al concorrente  che ha ottenuto il punteggio più alto su un singolo criterio il massimo  punteggio previsto per lo stesso e alle altre offerte un punteggio  proporzionale decrescente. [Facoltativo:  II riparametrazione] Al fine di  non alterare i pesi stabiliti tra i vari criteri, se nel punteggio tecnico  complessivo nessun concorrente ottiene il punteggio massimo, tale punteggio  viene nuovamente riparametrato»;
VISTO l’art. 18.4  del disciplinare di gara rubricato “Metodo per il Calcolo dei Punteggi –  Riparametrazione” dove sono fornite le seguenti indicazioni: «La commissione, procede  alla somma dei punteggi tabellari, già espressi in valore assoluto, ottenuti dall’offerta del singolo concorrente. Al fine di non alterare i pesi  stabiliti tra i vari criteri, se nel singolo criterio nessun concorrente ottiene  il punteggio massimo, tale punteggio viene riparametrato. La stazione  appaltante procederà ad assegnare al concorrente che ha ottenuto il  punteggio più alto su un singolo criterio il massimo punteggio previsto per lo  stesso e alle altre offerte un punteggio proporzionale decrescente»;
RITENUTO che il disciplinare di gara deve ritenersi integrato da  quanto specificato nel Capitolato tecnico (Allegato C) con riferimento  all’offerta tecnica dove è prevista anche la seconda riparametrazione  specificandosi che «Al più alto valore offerto tra tutti i concorrenti verrà attribuito il  massimo punteggio previsto (70 punti)» con l’effetto che la lex specialis di gara in esame debba ritenersi includere la doppia  riparametrazione;
RITENUTO che la doppia riparametrazione, pur esprimendo una  scelta discrezionale della stazione appaltante che ha facoltà di prevederla nel  disciplinare di gara, vincola l’attività valutativa della commissione di gara;
RITENUTO che, pertanto, con  riferimento al lotto n. 1, la commissione di gara abbia attribuito i punteggi  in maniera conforme alle previsioni della lex  specialis di gara procedendo alla seconda riparametrazione sul punteggio  complessivo finale in quanto in ciascuno dei singoli criteri il punteggio  massimo era attribuito ad almeno uno degli operatori economici in gara e non  v’era margine per procedere ad una riparametrazione degli stessi;
RITENUTO, invece, con  riferimento al lotto n. 2, che la censura sollevata da B. & B. Service  Società Cooperativa abbia fondamento limitatamente alla parte in cui è  contestata l’omessa riparametrazione con riferimento ai punteggi attributi in  relazione al criterio “D” rispetto al quale nessun concorrente risultava  assegnatario del punteggio massimo conseguibile, come risulta dal verbale di gara n. 2 del  24/01/2019 depositato in atti;
RITENUTO,  pertanto, che rispetto al lotto n. 2 i punteggi debbano essere rettificati  sulla base delle considerazioni sopra riportate,


Il  Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che in relazione al  lotto n. 2 sia fondata la censura sollevata dall’operatore economico B&B  Service Società Cooperativa, poiché la commissione di gara, in contrasto  con l’art. 18.4. del disciplinare di gara, ha compiuto la riparametrazione  esclusivamente sul punteggio finale attribuito ad ogni offerta  tecnica anziché anche sul singolo criterio di valutazione  (criterio D) dove non risulta attribuito il punteggio massimo ad  alcun operatore economico in gara.

Raffaele Cantone

Depositato presso la  Segreteria del Consiglio in data 27 maggio 2019
Il Segretario Maria  Esposito

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