DELIBERA N. 497  DEL  5 giugno 2019

OGGETTO: Istanza congiunta  di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del  decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dall’ing. Filippo Venditti  in nome e per conto del costituendo RTP ing. Filippo Venditti (mandatario)-Ing.  Raffaele Ocone (mandante)-Ing. Antonio Scarano (mandante) e dal Comune di  Telese Terme – Procedura aperta per l’affidamento del servizio tecnico di progettazione  esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, per  l’esecuzione dei lavori di efficientamento e manutenzione della rete idrica  comunale del Comune di Telese Terme – Importo a base di gara: euro 56.354,71 –  S.A.: SUA Provincia di Benevento per il Comune di Telese Terme.
PREC 57/19/L

 

Il Consiglio

VISTA l’istanza singola presentata dall’ing. Filippo Venditti  in nome e per conto del costituendo RTP ing. Filippo Venditti (mandatario)-Ing.  Raffaele Ocone (mandante)-Ing. Antonio Scarano (mandante), acquisita al prot.  ANAC n. 0063048 del 17.7.2018, e la  successiva istanza, acquisita al prot. ANAC n. 0039342 del 16.5.2019, con la  quale il Comune di Telese Terme ha comunicato di aderire all’istanza di  precontenzioso in oggetto; 
CONSIDERATO che l’istante ritiene che, pur essendosi classificato terzo in  graduatoria, dovrebbe essere riconosciuto come aggiudicatario della gara in  questione in quanto sia il primo che il secondo classificato, ovvero,  rispettivamente, RTP General Engineering Srl (capogruppo mandataria)-dott.  Nicola Laudato (mandante)-ing. Specioso Petecca (mandante) e RTP ing. Albino  Riviezzo (capogruppo mandatario)-ing. Claudio Palma (mandante)-arch. Mario  Esposito (mandante)-geol. Giuseppe Falzarano (mandante)-arch- Filomeno  Mauriello (mandante e giovane professionista), dovrebbero essere esclusi,  atteso che siffatti RTP non sarebbero conformi alle previsioni normative in  quanto, nel primo caso, il mandante dott. Nicola Laudato è un pianificatore  junior (Ordine architetti, sezione B pianificazione n. 1008 dal 11.4.2016),  mentre, nel secondo caso, il mandante geol. Giuseppe Falzarano è un geologo (Ordine  Geologi, sezione A n. 978 dal 2.7.1992) e, quindi, «in entrambi i casi i  suddetti componenti dei rispettivi raggruppamenti non posseggono i requisiti  professionali degli altri partecipanti al raggruppamento richiesti dal bando  (ingegneri o architetti)»;
CONSIDERATO che secondo la Stazione appaltante, in entrambi i casi, «…i requisiti di  capacità tecnica e professionale, che possono essere posseduti cumulativamente  dal raggruppamento, sono nel caso di specie posseduti integralmente dal/dalla  capogruppo» e che, pertanto, «entrambi i RTP posseggono i requisiti minimi  previsti e richiesti dal bando e dal disciplinare di gara; ciascuno di essi ha  inserito nel raggruppamento ulteriori professionisti per attività tecniche  relative e pertinenti al progetto di che trattasi e quindi di ritiene che non  sussistono i motivi di esclusione addotti dal ricorrente»; 
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 20.5.2019;
VISTA la documentazione in atti e le memorie delle parti;
RILEVATO che il Disciplinare di gara, all’art. 10.2 (“Requisiti  di idoneità professionale”) prevede che «In particolare, a pena di esclusione,  l’operatore economico dovrà possedere la qualifica professionale coerente con  la prestazione professionale svolta, ossia l’iscrizione all’albo o all’ordine  professionale o al registro previsti dalla rispettiva legislazione nazionale  riguardante l’esecuzione dei servizi oggetto della presente procedura» e, più  avanti, che «Le unità minime stimate per lo svolgimento delle attività oggetto  del presente appalto sono pari a n. 2 unità, da suddividersi nelle seguenti  prestazioni specialistiche: n. 1 Coordinatore della sicurezza in fase di  progettazione e n. 1 Architetto/Ingegnere – relazioni specialistiche […]. Più  specificamente, ai sensi dell’articolo 24, co. 5, del Codice dei Contratti,  l’operatore economico dovrà possedere le qualifiche professionali necessarie ai  fini:

       
  1. della progettazione delle  opere edili, strutturali, impiantistiche;
  2.    
  3. del coordinamento della  sicurezza in fase di progettazione ai sensi dell’art. 98 del D.lgs. n. 81/08»;

RILEVATO, altresì, che il Disciplinare, all’art. 10.4 (“Requisiti  di partecipazione dei RTP, dei consorzi e operatori economici stranieri”),  prevede che «A pena di esclusione, in caso di partecipazione in forme  aggregate, i requisiti di capacità tecnica e professionale devono essere  posseduti cumulativamente dal RTP. In ogni caso la mandataria deve possedere, a  pena di esclusione, i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura  maggioritaria rispetto a ciascuna mandante sull’intero valore dell’appalto. In  ogni caso alle mandanti non è richiesta una percentuale minima di possesso dei  requisiti. In ogni caso nessuna mandante può possedere requisiti ed eseguire le  prestazioni in misura maggioritaria rispetto alla mandataria sull’intero valore  dell’appalto. A pena di esclusione, in caso di raggruppamenti di tipo  orizzontale o misto, la mandataria deve possedere i requisiti in misura  percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti. La restante  percentuale deve essere posseduta cumulativamente dalle mandanti»;
CONSIDERATO che le Linee Guida n. 1 (“Indirizzi generali  sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”)  precisano che «L’articolazione del concorrente in RTP potrà essere formata da  tutti i soggetti di cui all’art. 46, comma 1 lettere da a) a d) del codice ma  anche comprendere i soggetti di cui alla lettera f) del medesimo comma. I  requisiti finanziari e tecnici di cui al paragrafo 2.2.2, della presente parte  IV, lettere a), b) e d), devono essere posseduti cumulativamente dal  raggruppamento. Il bando di gara, la lettera di invito o l’avviso di gara  possono prevedere, con opportuna motivazione, ai fini del computo complessivo  dei requisiti del raggruppamento, che la mandataria debba possedere una  percentuale minima degli stessi requisiti; la restante percentuale deve essere  posseduta cumulativamente dal o dai mandanti, ai quali non possono essere  richieste percentuali minime di possesso dei requisiti. La mandataria, ove sia  in possesso di requisiti superiori alla percentuale prevista dal bando di gara,  dalla lettera di invito o dall’avviso di gara, partecipa alla gara per una  percentuale di requisiti pari al limite massimo stabilito. La mandataria,  indipendentemente dal fatturato complessivo/speciale posseduto, dai servizi  precedentemente svolti e dal personale tecnico di tutti i partecipanti al  raggruppamento, dimostra il possesso dei requisiti necessari per la  partecipazione alla gara in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna  mandante»;
RILEVATO che la Stazione appaltante non ha individuato nella lex specialis una percentuale minima di  requisiti di partecipazione (che comunque, per legge, deve essere necessariamente  superiore a quella delle singole mandanti) che debba possedere la mandataria,  ma ha esclusivamente indicato le unità minime stimate per lo svolgimento delle  attività oggetto del presente appalto(ossia  n. 1 Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e n. 1  Architetto/Ingegnere – relazioni specialistiche);
CONSIDERATO, sulla base del combinato disposto delle norme più sopra  richiamate, che in caso di partecipazione alla gara mediante costituzione di un  RTP, come nel caso di specie, ogni soggetto partecipante al raggruppamento, in  qualità di mandatario e di mandante, concorre, cumulativamente, al  raggiungimento dei requisiti richiesti dalle norme vigenti in materia e dalla lex specialis per la partecipazione  alla gara;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 48, comma 9 del Codice appalti, una  volta presentata la domanda di partecipazione con l’indicazione dei soggetti partecipanti  al RTP, con contestuale indicazione della quota di partecipazione al  raggruppamento e della quota di esecuzione dell’appalto, si considera  cristallizzata la posizione soggettiva del concorrente, di modo che qualsiasi  eventuale variazione della compagine associativa costituisce una modificazione  soggettiva del concorrente ammessa nei soli, tassativi, limiti indicati dal  comma 9 citato (ma v. in particolare anche il comma 19 del medesimo articolo); 
RITENUTO che alla luce delle disposizioni contenute nella lex specialis di gara, in cui non viene  fatta distinzione tra prestazioni principali e prestazioni secondarie, il RTP  non può che essere di tipo orizzontale [cfr., sul punto, quanto chiarito da  ultimo dal Consiglio  di Stato, Sez. V, 22 ottobre 2018, n. 6032 laddove si precisa che la possibilità di dar  vita a raggruppamenti di tipo verticale (o, più correttamente, di ammetterli ad  una gara) sussiste solo laddove la stazione appaltante abbia preventivamente  individuato negli atti di gara, con chiarezza, le prestazioni “principali” e  quelle “secondarie”, essendo precluso al partecipante alla gara di procedere di  sua iniziativa alla scomposizione del contenuto della prestazione, distinguendo  fra prestazione principali e secondarie, onde ripartirle all’interno di un raggruppamento  di tipo verticale];
CONSIDERATO che da ciò discende che, a prescindere dalla  ripartizione delle attività all’interno del raggruppamento, tutti i componenti  assumono (a differenza del raggruppamento di tipo verticale) la responsabilità  solidale nell’esecuzione di tutte le prestazioni oggetto della procedura e che,  considerato il regime di solidarietà imposto dall’art. 48, comma 5 del Codice,  in caso di raggruppamento orizzontale discende che tutte le imprese (in questo  caso i professionisti) componenti il raggruppamento debbano essere  necessariamente dotate dei requisiti richiesti dalla lex specialis per poter svolgere le attività oggetto dell’appalto;
RITENUTO, pertanto, alla luce della normativa e degli  orientamenti giurisprudenziali sopra menzionati, che il dott. Nicola Laudato,  in qualità di mandante del RTP primo classificato, non possiede la qualifica professionale  richiesta dal bando per partecipare in qualità di mandante al RTP e, quindi,  alla gara in disamina perché difetta, appunto, del requisito del diploma di  laurea in architettura;
RITENUTO che il geologo Giuseppe Falzarano, in qualità di mandante del RTP  secondo classificato, possiede una qualifica professionale, ovvero quella di  geologo, non pertinente con le prestazioni oggetto dell’affidamento (si ricordi  che l’art. 10.2 del Disciplinare prevede che «a pena di esclusione, l’operatore  economico dovrà possedere la qualifica professionale coerente con la  prestazione professionale svolta, ossia l’iscrizione all’albo o all’ordine  professionale o al registro previsti dalla rispettiva legislazione nazionale  riguardante l’esecuzione dei servizi oggetto della presente procedura»), tanto  più che la stessa Stazione appaltante, nelle proprie memorie, ha specificato  che «…la presenza del geologo non è obbligatoria, in quanto oggetto di separato  affidamento da parte del Committente Comune di Telese»;
RILEVATO, inoltre, che il RTP secondo classificato, ha presentato una offerta  parzialmente difforme dalle prescrizioni del Disciplinare di gara, nella parte  in cui, all’art. 9, prevede che i raggruppamenti debbano indicare, in sede di  offerta, «le parti e la percentuale delle prestazioni che saranno eseguite dai  singoli componenti l’RTP», in quanto,  dalla documentazione pervenuta, risulta che l’obbligo sia stato assolto solo  con riferimento all’indicazione delle parti ma non della percentuale delle  prestazioni da eseguirsi in caso di affidamento da parte dei singoli componenti;
RITENUTO, infine, che la circostanza evidenziata dalla Stazione appaltante,  secondo cui il possesso o meno dei requisiti dei professionisti in discussione sarebbero  irrilevanti ai fini dell’ammissione alla gara (o dell’esclusione, ai fini della  presente decisione) degli RTP primo e secondo classificato poiché i requisiti  minimi richiesti dalla lex specialis sono,  nel caso di specie, posseduti integralmente dal/dalla rispettivo/a capogruppo,  non assume alcun rilievo dal momento che trattandosi, necessariamente, per le  motivazioni più sopra esplicitate, di RTP di tipo orizzontale, tutti i  componenti assumono la responsabilità solidale nell’esecuzione di tutte le  prestazioni e pertanto i soggetti componenti il raggruppamento devono  necessariamente dimostrare il possesso dei requisiti richiesti dalla lex specialis così come spesi in gara,  nella misura indicata dai concorrenti, per poter svolgere le attività oggetto  dell’affidamento;       

 

Il Consiglio


                                                                  
ritiene, per le motivazioni che precedono, che gli RTP General Engineering Srl e ing. Albino Riviezzo, rispettivamente, primo e secondo classificato, debbano essere esclusi dalla procedura di gara de qua con conseguente riformulazione della graduatoria ai fini della nuova aggiudicazione.

Raffaele Cantone

 

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 13 giugno 2019
Il Segretario  Maria Esposito

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