Delibera numero 784 del 20 luglio 2016

ELENCO DEI SOGGETTI AGGREGATORI

IL CONSIGLIO

VISTO l’art. 9 del d.l. n. 66/2014 convertito dalla legge 23 giugno 2014, n. 89;
VISTO il d.lgs. n. 50/2016 con specifico riferimento all’art. 3, co. 1, lettera n) e agli artt. 37 e 38;
VISTO l’art.1, comma 455 della Legge n. 296/06;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2014 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2015 recante i “Requisiti per l’iscrizione nell’elenco dei soggetti aggregatori” volto a dare attuazione a quanto previsto dal citato art. 9, comma 2 del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 che, all’art. 4, comma 2 prevede che l’Autorità procede, sentita la Conferenza Unificata, all’iscrizione all’Elenco dei soggetti aggregatori richiedenti;
VISTA la Determinazione ANAC n. 2 dell’11 febbraio 2015 recante le modalità operative per la presentazione delle richieste di iscrizione;
DATO ATTO che a seguito della decisione assunta in data 27 maggio 2015 è stata disposta la riapertura dei termini per la presentazione delle domande fino al giorno 22 giugno 2015;
VISTA la Determinazione ANAC n. 3 del 25 febbraio 2015 relativa alla riconducibilità delle Stazioni Uniche Appaltanti di cui all’art. 13 della Legge n.136/2010 alla definizione di centrale di committenza, come disciplinata dall’art. 33 del d.lgs. n. 163/06 e ss.mm e ii.;
VISTE le note di designazione pervenute da parte delle Regioni e delle Province autonome, agli atti dell’Autorità;
VISTE le richieste di accreditamento pervenute dai soggetti di cui all’art. 2 co. 1 lett. a) e b) del citato dPCM, agli atti dell’Autorità;
VISTI i deliberati del Consiglio ANAC assunti in data 27 maggio, 17 giugno, 1° luglio, 15 luglio 2015, 7 ottobre 2015, 10 febbraio 2016, 21 giugno 2016 e del 20 luglio 2016;
VISTI i pareri favorevoli espressi, ai sensi dell’art. 4, comma 2 del dPCM 11 novembre 2014, dalla Conferenza Unificata nelle sedute del 18 giugno, del 16 luglio 2015, del 20 gennaio 2016 e  del 7 luglio 2016, come da documentazione agli atti dell’Autorità;
VISTE le Delibere ANAC n. 58 del 22 luglio 2015 recante l’elenco dei soggetti aggregatori e n. 125 del 10 febbraio 2016 di aggiornamento;
VISTA la nota del 26 maggio 2016 del Presidente della Provincia di Perugia con la quale viene comunicata la rinuncia della Provincia di Perugia al ruolo di soggetto aggregatore;

DELIBERA

  • di prendere atto della rinuncia della Provincia di Perugia all’iscrizione nell’elenco dei Soggetti aggregatori;
  • di provvedere alla cancellazione, con efficacia ex nunc, della Provincia di Perugia dal medesimo elenco, con conseguente cessazione dell’efficacia della Delibera ANAC n. 125/2016 relativamente alla parte in cui prevede l’iscrizione tra i Soggetti aggregatori della Provincia stessa;
  • di dare atto che l’Elenco dei soggetti aggregatori di cui all’art. 9, del decreto legge n. 66 del 2014 e s.m. e i., come definitivamente risultante dalla modifica apportata con il presente atto, è composto dai seguenti soggetti, già iscritti con precedenti provvedimenti n. 58 del 22 luglio 2015 nonché n. 125 del 10 febbraio 2016:
  • Consip SpA;
  • per la Regione Abruzzo: Stazione Unica Appaltante Abruzzo;
  • per la Regione Basilicata: Stazione Unica Appaltante Basilicata;
  • per la Regione  Calabria: Stazione Unica Appaltante Calabria;
  • per la Regione Campania: So.Re.Sa. S.p.a.;
  • per la Regione Emilia Romagna: Agenzia Regionale Intercent-ER;
  • per la Regione Friuli Venezia Giulia: Servizio centrale unica di committenza - Dir. centrale funzione pubblica;
  • per la Regione Lazio: Direzione Centrale acquisti della Regione Lazio;
  • per la Regione Liguria: Stazione Unica Appaltante Liguria;
  • per la Regione Lombardia: ARCA S.p.a.;
  • per la Regione Marche: Stazione Unica Appaltante Marche;
  • per la Regione Molise: Servizio regionale Centrale Unica di Committenza del Molise;
  • per la Regione Piemonte: SCR – Società di Committenza Regione Piemonte S.p.a.;
  • per la Regione Puglia: InnovaPuglia S.p.a.;
  • per la Regione Sardegna: Servizio della Centrale regionale di committenza;
  • per la Regione Sicilia: Centrale Unica di Committenza regionale;
  • per la Regione Toscana: Regione Toscana - Dir. Gen. Organizzazione - Settore Contratti;
  • per la Regione Umbria: CRAS – Centrale Regionale per gli Acquisti in Sanità;
  • per la Regione Valle d’Aosta: IN.VA. S.p.a.;
  • per la Regione Veneto: CRAV – Centrale Regionale Acquisti per la Regione Veneto;
  • per la Provincia Autonoma di Bolzano: Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
  • per la Provincia Autonoma di Trento: Agenzia provinciale per gli appalti e contratti;
  • Città metropolitana di Bari;
  • Città metropolitana di Bologna;
  • Città metropolitana di Catania;
  • Città metropolitana di Firenze;
  • Città metropolitana di Genova;
  • Città metropolitana di Milano,
  • Città metropolitana di Napoli;
  • Città metropolitana di Roma capitale;
  • Città metropolitana di Torino;
  • Provincia di Vicenza

 

Roma, 21 luglio 2016

Raffaele  Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data  2 agosto 2016

Il Segretario, Maria Esposito

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