Massime della giurisprudenza classificate per il nodo "in genere"

Consiglio di Stato, Sezione IV 13/11/1998 n. 1520
legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.1
Nel caso in cui il vincolo preordinato all'espropriazione risulti decaduto ai sensi dell'art.2 della legge 19 novembre 1968, n.1187, l'approvazione del progetto di opere di urbanizzazione primaria assume valore di dichiarazione di pubblica utilità, con conseguente legittimo ricorso agli strumenti ablativi, solo dopo l'approvazione regionale della variante urbanistica, secondo le modalità previste dagli artt.6 ss. della legge 18 aprile 1962, n.167.
Consiglio di Stato, Sezione IV 10/11/1998 n. 1475
legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.1
L'art.1, co.3, della legge 3 gennaio 1978, n.1, secondo il quale gli effetti della dichiarazione di pubblica utilità e di urgenza ed indifferibilità derivanti dall'approvazione dei progetti di opere pubbliche cessano se le opere non hanno avuto inizio nel triennio successivo all'approvazione del progetto, va interpretato - ove la deliberazione del Consiglio comunale di approvazione del progetto abbia costituito anche adozione di variante dello strumento urbanistico comunale, suscettibile in quanto tale di ulteriore approvazione regionale - nel senso che il triennio di validità della dichiarazione di pubblica utilità non possa che farsi decorrere dalla data di approvazione regionale.
Corte di Cassazione, sezione civile, Sezione Unite 06/08/1998 n. 7706
legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.1
Il mancato guadagno dell'imprenditore per le difficoltà (o l'impossibilità) di accesso della clientela al proprio esercizio commerciale in conseguenza del protrarsi dei lavori di manutenzione di una strada pubblica, la cui causa venga indicata dal privato nella inadeguata valutazione da parte dell'ente proprietario della complessità delle opere, per l'omesso espletamento delle opportune indagini e verifiche tecniche, non può collegarsi eziologicamente ad un'attività illecita della pubblica amministrazione, non essendo ipotizzabile in via generale una regola che imponga a questa di fissare preventivamente i tempi di esecuzione dei lavori su beni pubblici ad essa appartenenti, la programmazione e la progettazione dei quali rientra nella insindacabile discrezionalità dell'amministrazione stessa.
TAR Salerno 20/07/1998 n. 405
legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.1
Il piano di recupero è uno strumento urbanistico equivalente, sotto il profilo dell'efficacia giuridica, al piano particolareggiato.La deliberazione di approvazione del programma triennale dei lavori pubblici, previsto dall'art.14 della legge 11 febbraio 1994, n.109 e s.m., e della relative variazioni è un atto a contenuto generale che va impugnato, a norma dell'art.21 dela legge 6 dicembre 1971, n.1034, nel termine di sessanta giorni dalla data in cui sia scaduto il termine di pubblicazione nell'albo della deliberazione medesima.
Consiglio di Stato, Sezione IV 11/03/1997 n. 225
legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.1
Il principio per cui la conformità urbanistica deve sussistere al momento dell'approvazione del progetto dell'opera pubblica, a prescindere che tale approvazione comporti o meno la dichiarazione di pubblica utilità, è confermato dall'art.14 della legge 11 febbraio 1994, n.109 e s.m., che prescriva detta conformità anche in sede di approvazione di progetti preliminari di opere pubbliche ed ai soli fini dell'inserimento nei programmi triennali di lavori pubblici.