Orientamento numero 9 del 25 marzo 2015

Parole chiave: Anticorruzione-– Responsabile della prevenzione della corruzione diverso dal Segretario – posizione di comando – temporaneità dell’incarico – adeguata motivazione scelta soggetto esterno - riconoscimento al soggetto incaricato dell’indipendenza e dell’autonomia proprie della funzione – art. 1, comma 7 legge n. 190/2012 - deroga - sussistenza

Materia: anticorruzione

L’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione conferito ad un soggetto in posizione di comando e per un periodo di tempo limitato, in una città metropolitana, provincia, comune, ovvero in una forma associata dei medesimi enti può essere affidato, ad un soggetto diverso dal Segretario comunale, nei limiti in cui il provvedimento di attribuzione dell’incarico sia adeguatamente motivato sia sotto il profilo della scelta di individuare un soggetto esterno sia sotto il profilo del riconoscimento al soggetto incaricato della necessaria autonomia e indipendenza, rappresentando tale ipotesi una deroga ai disposti dell’art. 1, comma 7 della legge n. 190/2012 e al principio di stabilità che connota tale funzione.