Orientamento numero 22 del 01 luglio 2015

Parole chiave: Anticorruzione - art. 10, comma 1 lett. d) e comma 2 lett. b) del d.lgs. n. 235/2012 – incarico di competenza del Sindaco – condanna definitiva alla pena superiore a sei mesi - delitto commesso con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione- conferibilità – applicazione del d.lgs. n. 39/2013 - sussistenza.

Materia: anticorruzione

Nel caso di conferimento di un incarico di responsabile di posizione organizzativa con funzioni dirigenziali, ad un soggetto condannato, in via definitiva, alla pena di otto mesi di reclusione per il reato di falsità ideologica commessa in atti pubblici ex art. 479 c.p., trova applicazione quanto stabilito dal d.lgs. n. 39, che ha disciplinato, in modo organico e ragionato, gli incarichi “dirigenziali” amministrativi. Pertanto, poiché il rato di falsità ideologica non rientrata tra i reati previsti dall’art. 3 del d.lgs. n. 39/2013, l’incarico può essere conferito.