Orientamento numero 4 del 04 febbraio 2015

Parole chiave: Anticorruzione - art. 53, comma 16-ter, d.lgs. 165/2001 - pantouflage –procedure per l’affidamento di contratti pubblici – bando-tipo - obbligo per i concorrenti di rendere specifica dichiarazione – applicabilità alle stazioni appaltanti operanti in Paesi esteri.

Materia: anticorruzione

In conformità a quanto previsto nel bando-tipo n. 2, del 2 settembre 2014 dell’Autorità, le stazioni appaltanti devono prevedere nella lex specialis di gara, tra le condizioni ostative alla partecipazione, oggetto di specifica dichiarazione da parte dei concorrenti, il divieto di cui all’art. 53, comma 16-ter, del d.lgs. 165/2001. Tale obbligo sussiste, altresì, per le stazioni appaltanti italiane operanti in Paesi esteri, tenute al rispetto ed all’applicazione delle norme sancite dal d.lgs. 163/2006 nell’affidamento di contratti pubblici, compatibilmente con l’ordinamento del Paese nel quale il contratto deve essere eseguito.