Massime per Atto Ricercato: Comunicato alle SOA n. 42 del 24/11/2004 - rif. 45326

Comunicato alle SOA n. 42 del 24/11/2004 - rif. 45326 legge 109/94 Articoli 8 - Codici 8.1
Nell’ordinamento italiano la società semplice rappresenta il modello base di società alla cui normativa fa rinvio la disciplina che riguarda gli altri tipi di società di persone. A differenza di queste ultime, però, le società semplici possono essere costituite per svolgere attività non commerciale, per lo più agricola o professionale ovvero economica occasionale, tale da non assumere il carattere di vera e propria impresa.Tra i soggetti ammessi alle gare, elencati dall’art. 10 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m., sono indicate esclusivamente le società commerciali e non anche quelle semplici, per cui le società indicate nell’art. 10 appena citato non potranno che essere quelle costituite secondo uno dei tipi regolati nei capi III e ss. del Titolo V del codice civile che non include le società semplici.L’art. 3 del D.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34 e s.m. stabilisce che “la qualificazione in una categoria abilita l’impresa a partecipare alle gare ed a eseguire i lavori nei limiti della propria classifica…”; la citata disposizione si riferisce, dunque, ai soggetti indicati dalla legge quadro come idonei concorrenti alle gare d’appalto, ai quali è riconosciuta la possibilità di conseguire l’attestazione di qualificazione, quale “condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell’esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell’affidamento dei lavori pubblici” (art. 1, comma 3, del citato D.P.R. 34/2000). Si deve, pertanto, escludere la possibilità di attestare le società semplici, in quanto costituite per lo svolgimento di attività (non commerciali) nelle quali non possono ricomprendersi i lavori pubblici ed in quanto escluse dall’elenco di cui all’art. 10 della legge quadro sui lavori pubblici.