Massime per Atto Ricercato: Comunicato alle SOA n. 22 del 18/01/2002 - rif.

Comunicato alle SOA n. 22 del 18/01/2002 - rif. legge 109/94 Articoli 8 - Codici 8.3
L’assimilazione, operata dal regime fiscale, tra collaboratori assunti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa e collaboratori dipendenti, non può agire ai fini della dimostrazione del requisito di cui all’art.18, co.7, del D.P.R. 25 gennaio 2000, n.34 e s.m., dato che la finalità della norma è quella di riconoscere, ai fini della redazione del progetto, solo ad imprese strutturate stabilmente, una specifica abilitazione.La disposizione di cui all’art.18, co.10, ultimo periodo, del D.P.R. 25 gennaio 2000, n.34 e s.m., relativamente alla possibilità prevista per le imprese individuali e per le società di persone di considerare moltiplicata per cinque volte la retribuzione convenzionale INAIL del titolare o dei soci, non risulta estensibile ai collaboratori familiari, dato che la stessa risulta espressamente riferita al titolare.I lavori eseguiti in proprio, non conclusi alla data di stipula del contratto di attestazione, possono essere valutati sulla base di prescrizioni o indici ufficiali; gli importi presuntivamente calcolati potranno essere riscontrati sulla base della certificazione rilasciata dal direttore dei lavori e delle fatture, relative alle quantità di materiali acquistati, di importo proporzionale al quantitativo dei lavori eseguiti. Analogamente anche gli importi relativi a lavori di ristrutturazione potranno essere calcolati riferendosi ai parametri del CTN, CTP, CTS, per l’edilizia abitativa, eventualmente moltiplicati per 1,3 o 0,70 qualora si tratti rispettivamente di edilizia commerciale o industriale, opportunamente riscontrati dall’esame dell’anzidetta documentazione. L’impresa extracomunitaria, secondo quanto disposto dall’art.1, co.3, del D.P.R. 25 gennaio 2000, n.34 e s.m., per partecipare alle gare d’appalto e per l’affidamento dei subappalti, deve possedere l’attestazione SOA. Le imprese appartenenti all’Unione Europea non hanno l’obbligo, per la partecipazione alle gare di appalto o concessione di lavori pubblici, nonché per l’affidamento dei relativi subappalti, di qualificarsi ai sensi del D.P.R. 25 gennaio 2000, n.34 e s.m..Non è possibile stipulare un contratto per la qualificazione in nuove categorie, lasciando invariate le qualificazioni già riconosciute e le rispettive scadenze, dato che non risulta possibile procedere a frazionare o parzializzare l’attestazione, e ciò alla luce di quanto disposto dall’art.15, commi 5 e 7, del D.P.R. 25 gennaio 2000, n.34 e s.m.Non è possibile per una società controllata di avvalersi del direttore tecnico dipendente della società controllante, dato che la condizione di distacco non soddisfa il requisito previsto dall’art.26, co.3, del D.P.R. 25 gennaio 2000, n.34 e s.m.