COMUNICATO STAMPA

 

Servizi pubblici essenziali: troppi mancati pagamenti nel settore dell’igiene ambientale. Firmata intesa tra l’Autorithy appalti e la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero.

L’aumento della conflittualità nel settore dei servizi pubblici essenziali, in particolare nel settore dell’igiene ambientale, e la frequenza di contratti pubblici affidati ed eseguiti nel medesimo settore con modalità non conformi alla normativa, hanno indotto la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero e l’Autorità per la vigilanza sugli appalti pubblici a firmare oggi un protocollo di intesa per esaminare il fenomeno, ed arginare da una parte le gravi e atipiche manifestazioni di protesta, e l’insorgenza di storture del mercato dall’altra.

“Le anomalie riscontrate soprattutto in tre regioni, Campania, Calabria e Sicilia, - ha spiegato Sergio Santoro, presidente dell’Avcp - coinvolgono società di gestione ed enti locali, e riguardano per la maggior parte dei casi il ritardato o mancato pagamento da parte dell’appaltatore o subappaltatore, delle retribuzioni ai propri lavoratori.”  “Si tratta di stabilire dunque se siano i ritardi dei pagamenti degli enti pubblici – ha affermato Santoro - a causare i ritardi dei pagamenti da parte delle aziende, oppure al contrario se i ritardi nei pagamenti delle retribuzioni da parte delle aziende siano la causa dell’impossibilità da parte degli enti di erogare le somme dovute.”

In seno a questo meccanismo vi sarebbe anche, ha proseguito il presidente dell’Autorità, “l’impossibilità da parte delle aziende di produrre DURC regolari con la conseguenza di non poter partecipare ad altri appalti. Una questione che in ogni modo altera i principi della concorrenza, anche in sede comunitaria, rischiando di favorire le imprese di dimensioni maggiori in grado di sopportare la sofferenza finanziaria.”

A causa della convergenza degli interessi in gioco, infine, aziende appaltatrici e lavoratori si sono a volte schierati contro gli enti appaltanti facendo emergere una possibile strumentalizzazione dei dipendenti da parte del datore di lavoro per esercitare pressioni sulle stazioni appaltanti morose, aggravando ulteriormente la conflittualità.

Protocollo di intesa – formato .pdf 90 kb

Roma, 29 maggio 2012

AVCP via di Ripetta, 246 – 00186 – tel. 06/367231 – www.avcp.it