10/04/2019
Whistleblowing
Gli studenti vincitori del concorso indetto dal Miur in visita all’Anac


Nel 2017 hanno vinto il concorso ‘Whistleblower: un esempio di cittadinanza attiva e responsabile’, promosso dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con l’Autorità nazionale anticorruzione. Oggi, per approfondire la materia che li ha visti primeggiare a livello nazionale, una delegazione di studenti delle scuole vincitrici (il Liceo artistico ‘Giorgio de Chirico’ di Torre Annunziata e il liceo Classico, Linguistico e Coreutico ‘Ruggero Settimo’ di Caltanissetta) è stata ospite dell’Anac, alla quale la legge demanda la tutela antidiscriminatoria di chi segnala illeciti sul posto di lavoro.

Il concorso del Miur, rivolto a studenti delle scuole secondarie di secondo grado, puntava a promuovere tra le nuove generazioni l’approfondimento dei temi della legalità, della corresponsabilità e la figura del whistleblower. Proprio sulla scia di quest’ultimo aspetto si inserisce la visita delle nella sede dell’Autorità. Nel corso di apposite ‘lezioni’, funzionari e dirigenti dell’Anac hanno affrontato coi ragazzi tematiche dedicate come la normativa sul whistleblowing in Italia, il funzionamento di questo istituto all’estero, l’importanza della trasparenza in funzione anticorruzione. Nella giornata formativa c’è stato spazio anche per affrontare alcuni episodi concreti di cui si è occupata l’Autorità, compresa una parte interattiva in cui gli studenti hanno spiegato come si sarebbero comportati nelle vicende in questione e come affronterebbero un caso di whistleblowing che li vedesse direttamente coinvolti.

Vedi anche:
In un anno ricevute tramite applicazione informatica 607 segnalazioni di condotte illecite

Applicazione on line per le segnalazioni di illeciti o irregolarità e comunicazioni di misure ritorsive, ai sensi dell'art. 54-bis, d.lgs. 165/2001, c.d. Whistleblowing
Segnalazione di condotte illecite - Whistleblowing