08/05/2014
Tavola rotonda sugli appalti pubblici
“Innovazione e razionalizzazione Aggregazione e cooperazione europea nelle nuove Direttive”. Roma, 14 maggio 2014. 

Si svolgerà a Roma il 14 maggio prossimo alle ore 14,30 a Palazzo Spada, in Piazza Capo di Ferro 13, l’incontro ‘Appalti pubblici: le strategie di aggregazione e cooperazione europea nelle nuove Direttive’. Introduce i lavori Sergio Santoro, presidente dell’Avcp.

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Le nuove direttive europee sugli appalti pubblici hanno tra gli obiettivi prioritari la semplificazione dell’attività contrattuale delle amministrazioni pubbliche e l’aggregazione delle gare pubbliche come strumenti per accrescere le professionalità che solo organizzazioni complesse sono in grado di sviluppare, anche a mezzo di reti sovranazionali. L’aggregazione favorisce inoltre l’utilizzo su larga scala di nuovi strumenti contrattuali come gli accordi quadro che aprono a differenti configurazioni, capaci di conformare una risposta contrattuale differenziata in ragione dei caratteri dei mercati di riferimento. Le sinergie europee fra centrali di committenza, oggi favorite dalle nuove direttive appalti, possono rafforzare la qualità della domanda pubblica.

Uno "Smart buyer" europeo può assurgere a indirizzo di politica industriale per un miglior uso delle risorse pubbliche, per l'innovazione nei prodotti e nei servizi, favorendo la partecipazione delle piccole e medie imprese a mercati transnazionali, accompagnandole verso il mercato unico europeo, per una migliore qualità delle prestazioni a favore dei cittadini.

Il progetto HAPPI - (Healthy Ageing Public Procurement of Innovations, http://www.happi-project.eu/), sostenuto dalla Commissione europea (DG Impresa) nell'ambito della Call “Supporting Public Procurement of Innovative Solutions: Networking And Financing Procurement” (ENT/CIP/11/C/N02C011) -intende realizzare una prima concreta esperienza in collaborazione strategica tra centrali di committenza del settore sanitario di Francia Italia, Gran Bretagna, Belgio, Lussemburgo, Spagna, Austria aperta alla adesione degli altri Stati Membri. Si vuole effettuare il primo acquisto aggregato a livello europeo di soluzioni innovative per l’invecchiamento attivo e in buona salute, con analisi di mercato e suddivisione in lotti a favore  delle piccole e medie imprese innovative.

La collaborazione tra centrali di committenza europee può creare sinergie al fine di orientare le scelte verso l’ottimale impiego delle risorse pubbliche, in favore dell’innovazione, della sostenibilità e della concorrenza. Nuove reti di committenti pubblici possono favorire lo scambio d’informazioni a livello europeo, promuovere gli appalti pubblici a carattere innovativo, in linea con la strategia "Europa 2020" e sostenere le piccole e medie imprese innovative per anticipare e orientare le innovazioni normative sugli appalti pubblici.

 

PROGRAMMA
Presiede:
Giorgio Giovannini, Presidente del Consiglio di Stato

Introducono:
Sergio Santoro, Presidente dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Gabriella M. Racca, Professore Ordinario di Diritto Amministrativo (Università degli Studi di Torino)

Tavola rotonda:
Beatrice Lorenzin, Ministro della salute
Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione UE
Alberto Zito, Professore Ordinario di Diritto Amministrativo (Scuola Nazionale dell’Amministrazione)
Carlo Cottarelli, Commissario straordinario per la Spending review
Giancarlo Montedoro, Consigliere del Presidente della Repubblica
Francesco Merloni, Professore Ordinario di Diritto Amministrativo (Università degli Studi di Perugia)

Conclude:
Roberto Cavallo Perin, Professore Ordinario di Diritto Amministrativo (Università degli Studi di Torino)