Istruzioni operative relative alle contribuzioni dovute in favore dell’Autorità

Data di aggiornamento: 1 gennaio 2020

L’Autorità, al fine di fornire indicazioni relative all’obbligo di acquisizione del CIG o dello SmartCIG e di pagamento della contribuzione dovuta dalle stazioni appaltanti ed enti aggiudicatori (SA), dagli operatori economici (OE) e dalle società organismo di attestazione (SOA), emana le seguenti istruzioni operative.

 

 

1. Obbligo di richiesta del CIG/SmartCIG

Ciascuna procedura di scelta del contraente si identifica con una delle seguenti tipologie di CIG:

  • CIG, assegnato dal Sistema Informativo di Monitoraggio delle Gare (SIMOG) a ciascun lotto di una gara.
  • SmartCIG, assegnato dal sistema SmartCIG alla procedura e per la quale viene richiesto un numero ridotto di informazioni.

Come evidenziato nel Comunicato del Presidente dell’Autorità del 16 ottobre 2019 e nel Comunicato del Presidente dell’Autorità del 18 dicembre 2019:

  • Sono soggetti all’obbligo di richiesta del CIG/SmartCIG i contratti che rientrano nell’ambito di applicazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, (“Codice”), i contratti esclusi dall’applicazione del Codice e i contratti aggiudicati da soggetti operanti nei settori speciali, ivi compresi i regimi particolari di appalto, di cui alla parte II, titolo VI del Codice, indipendentemente dalla procedura di scelta del contraente adottata e dall’importo del contratto.
    In particolare, lo SmartCIG deve essere acquisito per tutti i contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a € 40.000,00 e, a prescindere dall’importo della procedura, per le seguenti fattispecie di cui al Codice:
    - appalti e concessioni aggiudicati ad una joint venture o ad un ente aggiudicatore facente parte di una joint venture (art. 6);
    - appalti e concessioni aggiudicati ad un’impresa collegata (art. 7);
    - appalti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati per fini diversi dal perseguimento di un’attività in un Paese terzo (art. 14);
    - contratti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati in base a norme internazionali (art. 16);
    - acquisto o locazione di beni immobili (art. 17, comma 1, lett. a);
    - appalti per l’acquisto di prodotti agricoli e alimentari fino a € 10.000 annui da imprese agricole situate nei comuni individuati dal Codice (art. 17-bis);
    - concessioni aggiudicate dagli enti aggiudicatori per l’esercizio delle loro attività in un paese terzo in circostanze che non comportino lo sfruttamento materiale di una rete o di un’area geografica all’interno dell’Unione Europea (art. 18, comma 1, lett. c);
    - appalti nei settori della difesa e della sicurezza (artt. 159 - 162).
  • Non sono soggette all’obbligo di richiesta del CIG/SmartCIG le fattispecie dettagliatamente riportate nella FAQ A8 sulla “tracciabilità dei flussi finanziari”, ad eccezione delle seguenti fattispecie di cui al Codice:
  • - appalti aggiudicati da particolari enti aggiudicatori per l'acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di combustibili destinati alla produzione di energia (art. 11);
    - esclusioni specifiche per le concessioni nel settore idrico (art. 12);
    - servizi di difesa e protezione civile forniti da organizzazioni e associazioni senza scopo di lucro (art. 17, comma 1, lett. h).

2. Modalità e termini di versamento della contribuzione

2.1 Stazione appaltante ed ente aggiudicatore

Come si calcola la contribuzione
La contribuzione dovuta da parte delle SA è calcolata con le modalità previste dalla delibera in vigore alla data di avvio della procedura di scelta del contraente. Per avvio della procedura si intende la data di pubblicazione del bando di gara oppure, nel caso di procedure senza previa pubblicazione di bando, la data di invio della lettera di invito a presentare l'offerta. La data di pubblicazione del bando a cui fare riferimento è quella della prima pubblicazione sulla GUCE, sulla GURI oppure sull'Albo Pretorio.

Come si consulta la contribuzione
SIMOG evidenzia, per ogni procedura di gara (identificata con il “numero gara”) registrata dal Responsabile Unico del Procedimento (RUP), l’importo dell’eventuale contribuzione a carico dell’OE per ciascun lotto (CIG) e l’importo dell’eventuale contribuzione a carico della SA.

Come si paga la contribuzione
Con cadenza quadrimestrale l’Autorità rende disponibile, tramite il servizio di Gestione Contributi Gara (GCG), un bollettino MAV (Pagamento Mediante Avviso) intestato alla SA oppure, ove richiesto, al singolo centro di costo, per un importo pari alla somma dei contributi dovuti per ciascun “numero gara” assegnato da SIMOG nel quadrimestre di riferimento (1 gennaio-30 aprile; 1 maggio-31 agosto; 1 settembre-31 dicembre).
La SA è tenuta al versamento della contribuzione entro la scadenza indicata nel bollettino MAV. Il mancato pagamento della contribuzione comporta l’avvio della procedura di riscossione coattiva, mediante ruolo, delle somme non versate sulle quali saranno dovute, oltre agli interessi legali, le maggiori somme ai sensi della normativa vigente.

2.2 Operatore economico

Come si calcola la contribuzione
La contribuzione dovuta da parte degli OE è calcolata con le modalità previste dalla delibera in vigore alla data di avvio della procedura di scelta del contraente. Per avvio della procedura si intende la data di pubblicazione del bando di gara ovvero, nel caso di procedure senza previa pubblicazione di bando, la data di invio della lettera di invito a presentare l'offerta. La data di pubblicazione del bando a cui fare riferimento è quella della prima pubblicazione sulla GUCE, sulla GURI oppure sull'Albo Pretorio.

Come si consulta la contribuzione
Il servizio di Gestione Contributi Gara (GCG) evidenzia per ogni CIG l’importo dell’eventuale contribuzione a carico dell’OE.

Come si paga la contribuzione
L’OE deve versare la contribuzione per ogni CIG afferente al lotto a cui intende partecipare, entro la data di scadenza per la presentazione delle offerte prevista dall’avviso pubblico, dalla lettera di invito oppure dalla richiesta di offerta comunque denominata. Le modalità di pagamento sono disponibili sul Portale dei pagamenti dell’A.N.AC., previa generazione di un avviso di pagamento pagoPA, identificato dallo IUV (Identificativo Univoco Versamento), attraverso il servizio GCG. La “ricevuta pagamento” rilasciata a conclusione del processo di pagamento dovrà essere utilizzata per la presentazione dell’offerta.

2.3 Società organismo di attestazione

Come si calcola la contribuzione
La SOA è tenuta al versamento della contribuzione nella misura del 2% dei ricavi risultanti dal bilancio approvato relativo all'ultimo esercizio finanziario.

Come si paga la contribuzione
Il versamento deve essere effettuato sul conto corrente bancario n. 4806788, aperto presso il Monte dei Paschi di Siena (IBAN IT 77 O 01030 03200 0000 04806788), intestato all'Autorità Nazionale Anticorruzione entro novanta giorni dall’approvazione del proprio bilancio. La SOA deve indicare, quale causale del versamento, la dicitura “Contribuzione SOA, anno ....” seguita dalla propria denominazione. La SOA ha facoltà di richiedere la rateizzazione della contribuzione utilizzando l’apposito modello di richiesta da inviare tramite email, anche non PEC, all’indirizzo protocollo@pec.anticorruzione.it.

3. Esenzione dalla contribuzione

3.1 Stazione appaltante e operatore economico

La SA e l’OE sono esenti dall'obbligo del versamento della contribuzione nelle seguenti fattispecie:

  • procedure per l’acquisizione di beni e/o servizi o per la realizzazione di lavori per le quali è prevista l’acquisizione dello SmartCIG;
  • procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture espletati nell'ambito della ricostruzione, pubblica e privata, a seguito degli eventi sismici del 2016 e 2017 così come individuate con le delibere dell'A.N.AC. n. 359 del 29 marzo 2017 e n. 1078 del 21 novembre 2018 (Modello 1);
  • procedure di affidamento alle quali si applica il decreto del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale del 2 novembre 2017, n. 192 (Modello 2).
  • contratti di adesione ad accordi quadro o convenzioni;
  • procedure per l’acquisizione di beni e/o servizi o per la realizzazione di lavori di importo inferiore a € 150.000 per le quali è prevista l’acquisizione del CIG (con riferimento ai soli OE).