A breve l’adozione del Piano Anticorruzione 2025-2027. Sarà dato avviso in Gazzetta Ufficiale
Date:
14 gennaio 2026
A breve l’adozione del Piano Nazionale Anticorruzione 2025-2027. Sarà dato avviso in Gazzetta Ufficiale
In attesa dei pareri della Conferenza unificata e del Comitato interministeriale
Il Piano Nazionale Anticorruzione, approvato dal Consiglio di Anac dell’11 novembre 2025, sarà adottato a breve, non appena giungeranno all’Autoritá i pareri formali dei soggetti istituzionali preposti dalla legge al riguardo. Si tratta del parere della Conferenza Unificata Stato Regioni e Autonomie locali, previsto in arrivo a breve, e il parere del Comitato interministeriale. Una volta ricevuti i pareri formali di tali istituzioni, seguirà l’approvazione consiliare definitiva. Successivamente il Piano Anticorruzione sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Autorità e di tale pubblicazione sarà dato avviso in Gazzetta Ufficiale.
L’approvazione in via preliminare dello schema del Piano (PNA), è stata fatta dal Consiglio di Anac lo scorso 30 luglio 2025. Successivamente il Piano é stato posto in consultazione pubblica dal 7 agosto al 30 settembre 2025 per l’acquisizione di contributi e osservazioni da parte della società civile e degli stakeholder. Dopo aver valutato gli esiti di tale consultazione, il testo del PNA è stato approvato nuovamente dal Consiglio, per l’appunto, l’11 novembre 2025. A breve si arriverà all’adozione finale.
“Le buone pratiche di prevenzione della corruzione non sono un onere che appesantisce l’attività amministrativa e nemmeno un ostacolo al perseguimento degli obiettivi istituzionali di un’amministrazione. Al contrario, costituiscono un importante alleato degli enti pubblici, non solo per garantire il rispetto della legalità ed il buon uso del denaro pubblico, ma anche per amministrare meglio, più celermente ed efficacemente”, spiega il Presidente di Anac Giuseppe Busía.
“Attraverso lo strumento del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) si promuove legalità e trasparenza indicando alle amministrazioni comunali concreti suggerimenti operativi e buone prassi da seguire, con la finalità ultima di accrescere la credibilità della pubblica amministrazione e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.
“Prevenire la corruzione coincide con l’obiettivo di garantire buona amministrazione, usare bene le risorse pubbliche e offrire migliori servizi ai cittadini– sottolinea il Presidente Busìa – tutto questo non può essere lasciato all'improvvisazione. Richiede una pianificazione rigorosa che coinvolga non solo Anac come Autorità competente, ma tutti i comuni e le amministrazioni interessate, con una prospettiva di medio termine e impegni concreti e verificabili. Questo è esattamente ciò che vogliamo fare attraverso il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA 2025-2027), sulla base del quale ogni comune e pubblica amministrazione dovrà definire la propria programmazione (Piano triennale per la Prevenzione della Corruzione e la Trasparenza)”.
“È fondamentale – ha sottolineato il Presidente di Anac - che tutto questo non sia vissuto come un adempimento burocratico, ma sia messo al servizio della migliore efficienza e capacità amministrativa”.
Last update 14/01/2026, 17:06
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In attesa dei pareri della Conferenza unificata e del Comitato interministeriale
