Appalti, 2° quadrimestre 2025: crescono le forniture rispetto allo stesso periodo 2024
Data:
09 gennaio 2026
Appalti, 2° quadrimestre 2025: crescono le forniture rispetto allo stesso periodo 2024
Pesano 13 importanti gare per oltre 31,5 miliardi di euro. Diminuzione per i servizi, con affidamenti di importo medio minore di oltre il 35%
Gli appalti nel periodo maggio-agosto 2025 si assestano a un importo totale di circa 113,7 miliardi di euro, con 94.643 procedure, segnando nel complesso una leggera crescita rispetto all’analogo quadrimestre dell’anno precedente del +0,7% in valore e del +1,3% in termini di numerosità.
Nel dettaglio delle tipologie contrattuali, emerge una forte espansione dell’importo delle forniture (+34,7%), che si assesta a ben 63,4 miliardi di euro rispetto ai 47 del secondo quadrimestre 2024, con una leggera crescita (+6%) anche in termini di numerosità (34.360 procedure rispetto alle 32.409 dell’analogo periodo 2024). Diminuisce invece il settore dei servizi del -35,7% in termini di importo, che passa a circa 29,5 miliardi dai 45,9 dell’analogo periodo 2024, e del -0,8% in termini di numerosità (38.590 procedure rispetto a 38.907). Lieve diminuzione nel numero di procedure anche per il settore dei lavori del -1,9% (21.693 rispetto a 22.111), con una crescita del 4,2% a livello di importo (circa 20,7 miliardi rispetto a 19,9).
È quanto emerge dal Rapporto sul mercato dei contratti pubblici relativo al secondo quadrimestre del 2025, elaborato da Anac con riferimento alle procedure di affidamento pubbliche di importo a base di gara pari o superiore a 40mila euro.
L’aumento tendenziale dell’importo delle forniture, spiega il Report, è dipeso essenzialmente dal fatto che in tale settore si sono concentrati impegni di spesa davvero rilevanti tra cui 13 importanti gare, in maggioranza per farmaci e medicinali, per un totale di oltre 31,5 miliardi di euro, arrivando nel periodo in esame al valore più alto dell’importo complessivo delle forniture nella serie storica dal primo quadrimestre 2022. Impegni di spesa rilevanti si sono registrati in parte anche nell’ambito dei lavori. La diminuzione tendenziale dell’importo dei servizi, invece, è dovuta sostanzialmente dal fatto che in tale settore si sono esperiti appalti con un importo medio minore di oltre il 35% rispetto a quello dell’analogo quadrimestre del precedente anno. Nel quadrimestre di riferimento (maggio-agosto 2025), le forniture rappresentano circa il 55,8% dei 113,7 miliardi complessivi e il 36,3% delle 94.643 procedure, i lavori rappresentano rispettivamente il 18,2% e il 22,9% mentre i servizi il 26% e il 40,8%.
In termini congiunturali, il 2° quadrimestre del 2025 fa registrare un aumento a livello di numerosità degli appalti per il settore dei lavori (+20,5%) e una leggera diminuzione per il settore dei servizi (-5,3%) rispetto al quadrimestre immediatamente precedente (gennaio-aprile 2025), mentre a livello di importo fa registrare un incremento rilevante per forniture e lavori, rispettivamente +65,2% e +43,6%, e un decremento nel settore dei servizi (-33,8%). Nel complesso, l’aumento congiunturale del valore degli appalti è del 16,7% rispetto ai circa 97,5 miliardi del primo quadrimestre 2025, mentre è del 2,1% quello del numero di procedure rispetto alle 92.669 di gennaio-aprile 2025.
Maggiori dettagli su ulteriori dimensioni quali tipologia di stazione appaltante, ambito regionale e provinciale, analisi dei dati per settori ordinari e settori speciali, fasce di importo, scelta del contraente eccetera, sono contenuti nel Rapporto.
Il Rapporto quadrimestrale
Ultimo aggiornamento 09/01/2026, 17:32
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Pesano 13 importanti gare per oltre 31,5 miliardi di euro. Diminuzione per i servizi, con affidamenti di importo medio minore di oltre il 35%
