Scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi per cittadini e imprese: le indicazioni di Anac
Data:
26 gennaio 2026
Scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi per cittadini e imprese: le indicazioni di Anac
Parere dell’Autorità a un’Agenzia governativa per la gestione della sezione Amministrazione Trasparente
“Non è condivisibile la proposta di circoscrivere i dati da inserire nella cartella Scadenziario dei nuovi obblighi amministrativi, eliminando quelli preesistenti e spostando le informazioni e i riferimenti su provvedimenti connessi ad obblighi amministrativi, che si connotano per effettiva novità introdotti negli ultimi cinque anni, in un’apposita cartella Archivio in cui suddividere le informazioni per anno”.
Così ha motivato Anac con Parere Anticorruzione approvato dal Consiglio dell’Autorità del 14 gennaio 2026 alla richiesta di parere del Responsabile della Trasparenza di una agenzia governativa sul contenuto e le modalità di rappresentazione delle informazioni richieste dall’art. 12, comma 1-bis del d.lgs. n. 33/20213 sullo “Scadenziario dei nuovi obblighi amministrativi” , all’interno della sezione Amministrazione Trasparente dell’ente.
“Al contrario” – scrive l'Autorità – “tali dati dovranno tutti implementare l’unica partizione di Amministrazione Trasparente denominata Scadenziario dei nuovi obblighi amministrativi, la quale, secondo quanto disposto dall’art. 2, comma 2, del DPCM 8 novembre 2013, dovrà invece essere organizzata in successione temporale secondo la data di inizio dell’efficacia dell’obbligo”.
“Nel medesimo senso sarebbe opportuno modificare anche la sezione denominata “Scadenzario Fiscale”: gli obblighi dichiarativi e gli adempimenti tributari, laddove ancora efficaci ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 33/2013, dovrebbero arricchire analogamente la medesima sezione di AT ‘Scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi’ nel senso sopra indicato”.
“Nulla vieta, invero, che al momento si mantenga una partizione separata e dedicata agli adempimenti fiscali e tributari o di altri obblighi amministrativi “non di nuova introduzione”, i quali poi decorsi i cinque anni o laddove non efficaci, potrebbero successivamente confluire nella sezione Altri contenuti- Dati ulteriori”.
Il Parere dell'Autorità
Ultimo aggiornamento 26/01/2026, 11:03
Condividi
Parere dell’Autorità a un’Agenzia governativa per la gestione della sezione Amministrazione Trasparente
