Undicesima Giornata dei Responsabili Anticorruzione. Busìa: voi costruite fiducia nelle istituzioni
Data:
26 gennaio 2026
Undicesima Giornata dei Responsabili Anticorruzione. Busìa: voi costruite fiducia nelle istituzioni
“Pubblicare, Proteggere, Programmare. La nuova strategia di prevenzione della corruzione”. Questo è stato il titolo della undicesima Giornata Anac dei Responsabili Anticorruzione (Rpct), che si è svolta nella giornata di lunedì 26 gennaio 2026 a Roma, al Teatro Quirino.
“Questa Giornata - ha spiegato nel suo intervento iniziale il Presidente dell’Autorità Giuseppe Busìa - “è un modo di ricordare a tutti noi quale è il ruolo degli Rpct, i quali non sono solo soggetti che aiutano a evitare episodi di corruzione, mala gestio o sprechi di denaro pubblico, ma sono soggetti che davvero aiutano gli enti, le organizzazioni in cui lavorano sia ad avere la fiducia dei cittadini sia a perseguire al meglio i propri fini istituzionali. Per questo, la Giornata è stata organizzata seguendo tre parole chiave e altrettante tavole rotonde a ciascuna di queste dedicate, ‘Pubblicare, Proteggere, Programmare’, allo scopo di mostrare l'importanza di questa attività, cominciando dalla trasparenza”.
“Rispetto al ‘Pubblicare’ - ha continuato Busìa -, oggi presentiamo ufficialmente la Piattaforma Unica della Trasparenza, che Anac ha inteso realizzare in modo da garantire l’assolvimento degli obblighi di trasparenza con minori oneri. La Piattaforma aiuta tutti i cittadini ad avere più informazioni, considerando che oggi c'è una domanda esigente di trasparenza, che non si accontenta più di dati statici, ma che ha bisogno e vuole conoscere, conoscere per poter partecipare, per poter capire, per poter dare un contributo del quale le amministrazioni stesse hanno un grande bisogno. Non è solo una questione di prevenire rischi, ma è davvero una questione di garantire che le istituzioni dialoghino effettivamente con tutti gli stakeholder, e questo è soprattutto un aiuto alle stesse pubbliche amministrazioni. Non è un onere, è qualcosa che viene fatto anche a vantaggio dell'amministrazione, che così può organizzarsi meglio e meglio collaborare con le altre amministrazioni. Abbiamo bisogno di creare reti nella nostra Amministrazione, anche grazie ai dati che vengono raccolti e messi insieme, con la possibilità di far lavorare algoritmi controllati e con attenzione, perché questi vanno governati nell'intelligenza artificiale, snellendo le procedure, aiutando il ruolo dei Responsabili Rpct, e insieme offrendo servizi migliori. Anche l'informazione è infatti un servizio ai cittadini, un servizio del quale hanno quanto mai bisogno”.
“'Proteggere' - ha continuato il Presidente Anac - è la seconda parola intorno a cui ruota questa Giornata e verrà dedicata soprattutto ai whistleblowers, figura di assoluta importanza che finalmente, sia nel settore pubblico che nel settore privato, sta crescendo. Perché l'abbiamo sempre detto: non è solo una questione di conquiste normative che, per quanto difficili, ci sono state e che sono importanti. Quello che dobbiamo cambiare è la cultura delle organizzazioni in cui i whistleblowers lavorano, e quella della società tutta per guardare a questa figura con la consapevolezza che la presenza dei whistleblowers è un vantaggio per le organizzazioni, un vantaggio per la società e, ancora una volta, è un servizio all’amministrazione”.
“La terza tavola rotonda - ha aggiunto Busìa - sarà dedicata al ‘Programmare’, alla pianificazione, al Piano Nazionale Anticorruzione. Se si vuole perseguire un obiettivo, è importante programmare e verificare nel tempo i risultati, e, in questo, far convergere il lavoro di tutti: ancora una volta, questo è un ausilio all'amministrazione per poter operare in modo più efficiente".
"Dietro a queste tre parole c’è il ruolo dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che non sono e non vanno percepiti soltanto - per quanto questo è fondamentale - come guardiani, custodi e come coloro che tutelano rispetto a comportamenti che non aiutano l'amministrazione ma che invece portano a cattiva amministrazione, spreco di denaro pubblico e sfiducia; ma vanno percepiti anche come soggetti che operano in modo attivo e proattivo per aiutare le amministrazioni, che creano e innovano. Il ruolo degli Rpct è un ruolo di catalizzatori all'interno dell'amministrazione, capaci di creare innovazione, di guidare, di selezionare: soggetti che conoscono l'organizzazione in cui lavorano, che conoscono perfettamente le regole di prevenzione della corruzione e che, in un mondo che si è fatto sempre più complesso, riescono a portare elementi di innovazione in grado di semplificare”.
“Come Anac - ha concluso il Presidente -, abbiamo portato avanti semplificazioni per i piccoli Comuni e, ad esempio, con la digitalizzazione dei contratti pubblici e con la Piattaforma Unica della Trasparenza. Il cambiamento amministrativo, di cui c'è quanto mai bisogno, si fa con la collaborazione, collaborazione esterna - come quella che Anac cerca di dare alle altre amministrazioni, con la vigilanza collaborativa, sul fronte dei contratti pubblici e sul fronte della prevenzione della corruzione e della trasparenza - e collaborazione all'interno delle organizzazioni. Troppe volte gli Rpct si sentono e sono rimasti isolati perché perseguono, in modo anche coraggioso, il proprio lavoro. Gli Rpct sono invece coloro che aiutano a perseguire gli obiettivi, a fare più in fretta e a fare meglio nel rispetto delle regole, nella trasparenza, preservando il vero valore delle amministrazioni e degli enti che è quello di garantire la fiducia di tutti gli stakeholders, dei cittadini e di tutti i soggetti coi quali si interloquisce”.
Nel corso della tavola rotonda “Proteggere: le nuove Linee Guida sui canali interni di Segnalazione”, il Consigliere Anac Paolo Giacomazzo ha spiegato che nel corso dell'anno 2025 sono stati aperti, dall’Ufficio Anac di Vigilanza sulle segnalazioni degli informatori e sulle misure ritorsive e rapporti con il terzo settore, 1.931 fascicoli, di cui 1.517 segnalazioni afferenti al settore pubblico e 414 al settore privato, quasi tutte pervenute attraverso la piattaforma informatica (solo 111 attraverso il protocollo). Sul totale delle segnalazioni, un numero rilevante, pari a 460, è risultato improcedibile, in quanto non sono state rilevate le condizioni per l’effettuazione delle segnalazioni esterne.
Ivan Duca, Referente istituzionale Consiglio Nazionale delle Ricerche per il protocollo d’intesa ANAC-CNR, ha spiegato - nel corso della tavola rotonda “Pubblicare: la Piattaforma Unica della Trasparenza” coordinata dal Consigliere Anac Luca Forteleoni, che il sistema TrasparenzAI, online dal 19 settembre 2025, “monitorizza 23.656 pubbliche amministrazioni e quello che si rileva è la qualità dell’informazione, intesa come il fatto che lo strumento sia stato in grado di reperire il 100% delle sezioni pubblicate da ogni singola amministrazione: abbiamo registrato un +26,3% a livello globale e un +31,3% per la sola categoria dei Comuni; il che significa che evidentemente lo strumento ha aiutato in qualche modo le amministrazioni a rendersi conto di problemi di natura tecnica, oppure di aver pubblicato la sezione in modo non facilmente raggiungibile, ad esempio per mancanza del rimando ad “Amministrazione Trasparente” nella homepage del sito istituzionale”. In particolare, dei 23.656 siti scansionati, si sono contati 18.651 casi di homepage conforme, 741 casi di homepage conforme con testo alternativo, 1.479 casi di homepage non conforme, 1.777 casi di siti web dell’amministrazioni irraggiungibili e 1.008 siti web di amministrazioni non dichiarati in IPA (Indice dei domicili digitali della Pubblica Amministrazione e dei Gestori di Pubblici Servizi).
La terza tavola rotonda “Programmare: il nuovo Piano Nazionale Anticorruzione triennale per promuovere il valore pubblico e gestire i rischi corruttivi”, coordinata dal Consigliere Anac Consuelo del Balzo, ha permesso di approfondire le linee strategiche del nuovo PNA approvato dal Consiglio dell’Autorità dell’11 novembre 2025, e che sarà adottato a breve, non appena giungeranno all’Autorità tutti i pareri formali dei soggetti istituzionali preposti: attraverso il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) si promuovono legalità e trasparenza indirizzando le pubbliche amministrazioni, con la finalità ultima di accrescere la credibilità della pubblica amministrazione e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Si è quindi svolta una sessione di chiusura, a cura del Consigliere del Balzo e dell’Avvocato dello Stato Maria Paola Zerman, dedicata all’illustrazione della Piattaforma per la redazione e trasmissione della Sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) per i Comuni fino a 5.000 abitanti, realizzata con il finanziamento del Programma Nazionale “Sicurezza per la Legalità” 2021-2027.
Documentazione
Photo gallery

- Tavola rotonda "Pubblicare: la Piattaforma Unica della Trasparenza". Sul palco, da sinistra a destra, Luca Nervi, Rpct della Regione Liguria, Ivan Duca, Referente istituzionale Consiglio Nazionale delle Ricerche per il protocollo d’intesa Anac-Cnr, Luca Forteleoni, Componente Consiglio Anac, Claudio Biancalana, Funzionario Anac, Giancarlo Carbone, Funzionario Anac -

- Tavola rotonda "Proteggere: le nuove Linee Guida sui canali interni di segnalazione". Sul palco, da sinistra a destra, Samuele Zagagnoni, Funzionario Anac, Paolo Giacomazzo, Componente Consiglio Anac, Virgilio Marino, Coordinatore Commissione 231 del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (Coa) di Napoli, Silvia Nardelli, Rpct del Ministero dell’Università e della Ricerca, Rossella Caccavo, Rpct della Regione Puglia -

- Tavola rotonda "Programmare: il nuovo Piano Nazionale Anticorruzione triennale per promuovere il valore pubblico e gestire i rischi corruttivi". Sul palco, da sinistra a destra, Maria Rosaria Di Cecca, Responsabile Dipartimento Affari generali e istituzioni di Anci, Francesco Radicetti, Capo Ufficio legislativo del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Consuelo del Balzo, Componente Consiglio Anac, Giovanni Tartaglia Polcini, Coordinatore per le attività internazionali di contrasto alla corruzione Dgaaao–Maeci, Valentina Lostorto, Coordinatrice del Dipartimento Regole e funzionamento delle pubbliche amministrazioni della Sna -
- Laura Valli, Componente Consiglio Anac, introduce i lavori -
Ultimo aggiornamento 26/01/2026, 18:16
Condividi
Whistleblowing, l’intervento del consigliere Giacomazzo: nel 2025 aperti 1.931 fascicoli, di cui 1.517 segnalazioni afferenti al settore pubblico e 414 al settore privato
