Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT)

FAQ in materia di Anticorruzione. La sezione è stata aggiornata successivamente alla emanazione del PNA 2019-2021. FAQ aggiornate al 26 marzo 2021

Il PTPCT è il documento di natura “programmatoria” con cui ogni amministrazione o ente individua il proprio grado di esposizione al rischio di corruzione e indica gli interventi organizzativi (cioè le misure) volti a prevenire il rischio.
L’individuazione e la conseguente programmazione di misure per la prevenzione della corruzione rappresentano la parte fondamentale del PTPCT.
A tal riguardo spetta alle amministrazioni valutare e gestire il rischio corruttivo, secondo una metodologia che comprende l’analisi del contesto (interno ed esterno), la valutazione del rischio (identificazione, analisi e ponderazione del rischio) ed il trattamento del rischio (identificazione e programmazione delle misure di prevenzione).
In assenza di un’adeguata analisi propedeutica, l’attività di identificazione e progettazione delle misure di prevenzione nel PTPCT può, infatti, rivelarsi inadeguata.
L’Autorità, attraverso la predisposizione del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA), fornisce linee guida e indirizzi operativi alle pubbliche amministrazioni ed agli altri soggetti tenuti al rispetto della normativa in materia di prevenzione della corruzione, per coadiuvarli nella redazione dei propri PTPCT.

Parole chiave: anticorruzione - PTPCT
Fonte: art. 1, co. 5, l. 190/2012 - PNA 2019, Parte II, § 1. – Allegato 1 al PNA 2019, § 5 – Comunicato del Presidente del 16 marzo 2018.

Il RPCT è il soggetto titolare del potere di predisposizione e di proposta del PTPCT all’organo di indirizzo. A tal fine è opportuno che il RPCT partecipi alla riunione dell’organo di indirizzo, sia in sede di prima valutazione sia in sede di approvazione del PTPCT, al fine di verificare adeguatamente i contenuti e le implicazioni attuative.
In ogni caso la predisposizione del PTPCT deve avvenire con il coinvolgimento dell’intera struttura organizzativa (organo di indirizzo, titolari degli uffici di diretta collaborazione, titolari di incarichi amministrativi di vertice, responsabili degli uffici e stakeholders), avendo, quest’ultima, una conoscenza approfondita delle attività svolte, dei processi decisionali (siano o meno procedimenti amministrativi) dell’amministrazione e dei relativi profili di rischio coinvolti.

Parole chiave: anticorruzione - predisposizione del PTPCT - RPCT - struttura organizzativa
Fonte: art. 1, co. 8, l. 190/2012 - PNA 2019, Parte IV, § 3., § 7. e allegato 1

Il PTPCT è adottato dall’organo di indirizzo, su proposta del RPCT.

Parole chiave: anticorruzione - adozione del PTPCT - organo di indirizzo
Fonte: art. 1, co. 8, l. 190/2012 - PNA 2019, Parte II, § 5.

L'art. 1, co. 8 della legge 190/2012 vieta che l’attività di elaborazione del PTPCT sia affidata a soggetti estranei all'amministrazione.
In tal senso sono anche da escludere contributi di ogni genere all’attività di redazione del PTPCT forniti da soggetti esterni all’amministrazione nonché affidamenti di incarichi di consulenza comunque considerati.

Parole chiave: anticorruzione – elaborazione del PTPCT – soggetti estranei - incarichi di consulenza
Fonte: art. 1, co. 8, l. 190/2012 – art. 2 l. 190/2012, “clausola di invarianza finanziaria” – PNA 2019, Parte II, § 4. e Parte IV, § 3, - Comunicato del Presidente dell’Autorità del 27 novembre 2019 recante: “Chiarimenti in merito all’uso della Piattaforma di acquisizione dei Piani Triennali per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”

Ai fini della predisposizione del PTPCT è raccomandato alle amministrazioni di realizzare forme di consultazione, da strutturare e pubblicizzare adeguatamente, volte a sollecitare la società civile e i soggetti portatori di interessi a formulare proposte da valutare in sede di elaborazione del PTPCT.

Parole chiave: anticorruzione - elaborazione del PTPCT - società civile - portatori di interesse
Fonte: PNA 2019, Parte II, § 4.

Il Piano Triennale di Prevenzione della corruzione e della trasparenza, contenente la programmazione delle misure di prevenzione della corruzione da attuare nel triennio successivo deve essere adottato entro il 31 gennaio di ogni anno.

Parole chiave: anticorruzione - adozione del PTPCT - 31 gennaio di ogni anno
Fonte: art. 1, co. 8, l. 190/2012 - PNA 2019, Parte II, § 1.

Si, esso deve essere pubblicato in formato aperto (ad esempio HTML o PDF/A) sul sito istituzionale di un'amministrazione o ente nella sezione "Amministrazione trasparente", sotto-sezione di primo livello "Altri contenuti-Prevenzione della corruzione". A tale sotto-sezione si può rinviare tramite link dalla sotto-sezione di primo livello "Disposizioni generali". I PTPCT e le loro modifiche devono rimanere pubblicati sul sito unitamente a quelli degli anni precedenti.

Parole chiave: anticorruzione - pubblicazione del PTPCT - Amministrazione trasparente - Altri contenuti - Prevenzione della corruzione - link - Disposizioni generali Fonte: art. 10, co. 8 d.lgs. 33/2013 - PNA 2019, Parte II, § 6.

Il PTPCT deve contenere una sezione dedicata alla trasparenza, impostata come atto fondamentale, con il quale sono organizzati i flussi informativi necessari a garantire l’individuazione, l’elaborazione, la trasmissione e la pubblicazione dei dati.
Parole chiave: anticorruzione - PTPCT - sezione Trasparenza
Fonte: l. 190/2012 - art. 10, co. 1 d.lgs. 33/2013 - d.lgs. 97/2016, art. 10 - PNA 2019, Parte III, § 4.3

Nella sezione trasparenza del PTPCT devono essere indicati i nominativi dei responsabili dell’individuazione, elaborazione, trasmissione e pubblicazione dei dati ai sensi del d.lgs. 33/2013.
È in ogni caso consentita la possibilità di indicare, in luogo del nominativo, il responsabile in termini di posizione ricoperta nell’organizzazione, purché il nominativo associato alla posizione sia chiaramente individuabile all’interno dell’organigramma dell’ente
Ove invece nella sezione trasparenza del PTPCT manchi del tutto l’indicazione dei nominativi dei soggetti e/o uffici responsabili della pubblicazione di tali dati, tale responsabilità grava sul RPCT.
Nella sezione, è opportuno che ogni amministrazione definisca, in relazione alla periodicità dell’aggiornamento fissato dalle norme, i termini entro i quali prevedere l’effettiva pubblicazione di ciascun dato, nonché le modalità stabilite per la vigilanza ed il monitoraggio sull’attuazione degli obblighi.

Parole chiave: anticorruzione - PTPCT - sezione Trasparenza - soggetti responsabili – periodicità di aggiornamento – termini effettiva pubblicazione dei dati
Fonte: l. 190/2012 - art. 10, co. 1 d.lgs. 33/2013 - PNA 2019, Parte III, § 4.3.

Si, nella sezione trasparenza del PTPCT occorre dar conto anche dei dati che, seppur previsti dalla normativa, non possono essere pubblicati in quanto non pertinenti rispetto alle caratteristiche organizzative o funzionali dell’Amministrazione.

Parole chiave: anticorruzione - PTPCT - sezione Trasparenza - dati non pertinenti
Fonte: l. 190/2012 - art. 10, co. 1 d.lgs. 33/2013 - PNA 2019, Parte III, § 4.3.

Sì, è necessario un coordinamento tra gli obiettivi previsti nel PTPCT e quelli indicati nel Piano della performance.
L’OIV e gli altri soggetti deputati alla valutazione della performance verificano la coerenza tra gli obiettivi previsti nel PTPCT e quelli indicati nel Piano della performance, valutando l’adeguatezza dei relativi indicatori.

Parole chiave: anticorruzione - PTPCT - Piano della performance - OIV
Fonte: art. 1, co. 8 l. 190/2012 - art. 44 d.lgs. 33/2013 - PNA 2019, Parte II § 8.

Sì, è opportuno, anche in termini di ottimizzazione degli strumenti di programmazione, un coordinamento tra gli obiettivi previsti nel PTPCT e quelli indicati nei documenti di programmazione di carattere contabile, tra cui il DUP. È infatti raccomandato agli enti locali che nel DUP siano inseriti gli indirizzi strategici sulla prevenzione della corruzione e sulla promozione della trasparenza ed i relativi indicatori di performance.

Parole chiave: anticorruzione - PTPCT - Piano della performance - documento unico di programmazione (DUP) – enti locali - comuni
Fonte: art. 1, co. 8 l. 190/2012 - d.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. – PNA 2016, Approfondimento I di Parte Speciale, § 5.